Chiesa della Bura, lavori al via:
sistemarla costerà 300mila euro

TOLENTINO - Gli interventi per riparare i danni del sisma sono cominciati. Il vescovo ha "battezzato" l'apertura del cantiere

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Chiesa del Sacro cuore della Bura

di Francesca Marsili

Iniziati gli interventi di riparazione e restauro della chiesa del Sacro Cuore, in località Bura di Tolentino, lesionata dalle scosse del 2016. La cerimonia di apertura dei lavori ha visto la presenza del vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, che ha benedetto il cantiere in un clima di speranza e raccoglimento.

Durante la preghiera, il vescovo ha rivolto un pensiero particolare a chi quel cantiere lo vivrà quotidianamente: i tecnici e gli operai, affidando alla comunità parrocchiale il compito di accompagnare i lavori con la propria vicinanza.

Insieme a Marconi e ai tecnici, alla cerimonia hanno preso parte il parroco don Ariel Veloz Mendez, alcuni collaboratori pastorali e il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi.

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Gli interventi previsti non si limiteranno a una semplice “messa in sicurezza”, ma punteranno a un recupero profondo delle criticità emerse. I lavori consisteranno nella riparazione dei danni strutturali prodotti dal sisma.

Le lesioni presenti sulle murature esterne andranno riparate con catenelle di mattoni e interventi localizzati di cuci – scuci. Inoltre, in corrispondenza del campanile e degli angoli principali della chiesa verrà realizzato un intervento di riparazione consistente nella ristilatura armata dei giunti di malta. Tra le criticità rilevate, la presenza di elementi lignei di collegamento rigido tra la struttura della volta e le murature della chiesa. 

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Il progetto di recupero è stato affidato all’architetto Luigi Gardini e all’ingegner Stefano Foglia, col coordinamento dell’Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata, mentre le operazioni saranno eseguite dall’Impresa Alma di Mancini (per i lavori in Og2, ovvero il restauro e la manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela), oltre che dalla società Artè di Milko Morichetti e da Angeletti Mariano (per quanto riguarda la categoria Os 2A, per il restauro e la manutenzione di superfici decorate come dipinti, stucchi e intonaci). L’intervento ha un costo di circa 307mila euro.





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