Gentiloni candidato anche nelle Marche?
Pronto per lui un collegio maceratese
POLITICHE 2018 - Il premier uscente, originario di Tolentino, indicato come nome principale nella lista "top secret" presentata nella direzione regionale di ieri sera. Si deciderà venerdì a Roma

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni papabile del Pd per un collegio di Macerata. È quanto trapela da fonti autorevoli a pochi giorni dal direttivo nazionale dem che ufficializzerà i nomi in lizza per le politiche del 4 marzo. Il presidente del Consiglio uscente sarebbe quindi uno dei nomi top secret nella lista regionale che il deputato Marco Marchetti, incaricato dal segretario regionale Francesco Comi, ha trasmesso alla segreteria centrale in vista dell’appuntamento di venerdì mattina a Roma. Gentiloni è originario di Tolentino (dove gli è stata conferita la cittadinanza onoraria nel giugno del 2016) e da premier ha visitato il Maceratese colpito dal sisma diverse volte per portare la sua vicinanza. La prima a San Ginesio, poi per l’inaugurazione dell’anno accademico di Unicam e infine a Sarnano, per il taglio del nastro della scuola.

Francesco Comi, Sara Giannini e Irene Manzi
La scelta di farlo correre anche a Macerata (Gentiloni ha già annunciato la sua candidatura per il collegio Roma 1, si può arrivare fino a 5 collegi), probabilmente occupando un collegio uninominale o garantendo un plurinominale con la sua presenza, sarebbe quindi legata anche a un calcolo politico rispetto al cratere sismico. Un nome che però rischia di scompaginare le proposte locali. La segreteria provinciale ha messo avanti i nomi di Francesco Comi, Irene Manzi e Sara Giannini, non ammettendo al voto la proposta della corrente renziana che chiedeva il senatore uscente Mario Morgoni e Flavio Corradini, ex rettore Unicam. Tra i possibili ministri in campo in regione, anche quello dell’Interno, Marco Minniti.
(Redazione CM)















Per me è un modo raffinato che Renzi ha escogitato dopo aver letto ” Il Principe” dell’altro fiorentino, quello intelligente,il machiavellico Niccolò Machiavelli, quello del ” fine giustifica i mezzi “. Perché questa eventuale candidatura del Conte può essere letta in due maniere diverse. La prima è che tutti i terremotati del cratere il 4 marzo si alzano e non ricordandosi tutte quelle che hanno passato anche per colpa di Renzi e Gentiloni, vanno a votare e prediligono il Conte. La seconda, quella più probabile, almeno che i marchigiani del cratere non abbiano visto un altro film, preferiscono stracciare la scheda che votare Gentiloni. Perché Renzi oramai, entrato tra le pagine del Machiavelli a cogliere i suoi consigli ha sicuramente capito che il sornione Conte ci ha sicuramente preso gusto a fare il Primo Ministro, ad andare all’estero, vedere gente, fare delle cose, dirne delle altre in pratica completamente inutile a tutti meno che a se stesso che ha capito che quella del capo è una bella vita. A pensarci bene anche la scelta del collegio romano dove i 5stelle hanno vinto con la Raggi, tutta questa sicurezza non gliela darebbe. Mi sa che Gentiloni che ha capito il gioco di Renzi dovrebbe andare in libreria ad acquistare subito una copia del machiavellico Principe se di questi tempi lo trova ancora.
https://www.youtube.com/watch?v=g9efbtCnQs8
Con un paragone calcistico mi da l’idea che sia un calciatore della mediana con buoni fondamentali ma che giochi in una squadra sbagliata
la’ nella alle tra vacche e montoni c’e’ sempre qualcuno che spacca i maroni…e’………e fa rima con griiingooo griiingoooooooooooooooooooo