San Ginesio, casette quasi pronte
“Saranno consegnate entro un mese”
SISMA - Sono 38 quelle richieste dalle famiglie, il vicesindaco Ricucci assicura: "Tra il 26 e il 30 novembre le prime 12 per il centro storico, a seguire tutte le altre"

Le casette realizzate a San Ginesio

Gli interni: la sala da pranzo
Tutte le casette consegnate entro i primi di dicembre. E’ quanto annuncia il vicesindaco di San Ginesio, Eraldo Riccucci. Le 38 strutture abitative d’emergenza (Sae) chieste per il territorio comunale sono ormai quasi pronte per le famiglie che ne hanno fatto richiesta. Le prime ad essere abitate saranno quelle in viale del Tramonto in centro storico, «consegnate tra il 26 e il 30 novembre – sottolinea Riccucci – . Le 12 casette del centro sono già complete di arredi e impianti, ma anche di lenzuola, piumoni, copriletto, pentole. C’è tutto. Restano solo le ultime opere di urbanizzazione all’esterno, cioè i vialetti e le strade». Pochi giorni dopo saranno abitabili anche le 7 casette della frazione di Santa Maria in Altocielo e le 19 di Pian di Pieca. «A Santa Maria in Altocielo stanno ultimando gli impianti elettrici e le opere di urbanizzazione a ritmo serrato – continua il vicesindaco – mentre a Pian di Pieca stanno ultimando gli arredi. Tempo permettendo, la consegna nelle frazioni sarà tra fine novembre e inizio dicembre. Siamo davvero contenti di poter dare ai nostri concittadini la loro nuova abitazione prima dell’inverno rigido, prima di Natale». Ma a muoversi, in queste ultime ore, è anche il versante della ricostruzione del nuovo polo scolastico. L’appalto è stato aggiudicato a un’impresa siciliana di cui l’Anac sta controllando i requisiti. A breve si terrà un’assemblea pubblica in cui un rappresentante dell’Ufficio della struttura commissariale di Roma illustrerà il progetto completo.


