Viabilità da bollino rosso,
traffico in tilt sulla statale
CIVITANOVA - Una serie di incidenti e il maggior afflusso per il mercato hanno paralizzato l'Adriatica. Scontro anche tra una vettura e un'ambulanza. Secondo la società autostrade dal casello ogni giorno transitano 27mila auto. L'inversione di via Adua al momento risulta inefficace
di Laura Boccanera
Incidenti e tamponamenti in sequenza, statale 16 da bollino rosso. Una serie di incidenti ha paralizzato l’arteria principale della città lungo l’asse nord-sud. Traffico e code tra le 11 e le 12 in via Martiri di Belfiore e lungo tutto la statale Adriatica dove una serie di piccoli sinistri, assieme al traffico consueto del mercato del sabato, hanno paralizzato la città. Il più importante quello che ha coinvolto quattro auto in via Martiri di Belfiore, all’altezza dello svincolo della superstrada (leggi l’articolo). Qui lo scontro ha bloccato per circa 40 minuti la circolazione in quanto era stata danneggiata una colonnina del gas e sono intervenuti anche i vigili del fuoco. A un chilometro di distanza, di fronte al cimitero, alle 11,30 c’è stato un tamponamento fra un’auto e un’ambulanza della Croce verde. I volontari erano diretti al pronto soccorso per il trasporto di un uomo di mezza età. Fortunatamente l’uomo non era in pericolo di vita e l’ambulanza era ferma incolonnata con la sirena spenta. Ad un certo punto da dietro un’auto li ha centrati. Nessuno è rimasto ferito e anche il paziente non ha subito alcuna conseguenza. Sul posto è arrivata un’altra ambulanza per portare il trasportato in ospedale. Ancora più a nord, poco prima della 9 di questa mattina una Fiat 600 condotta da un settantenne, nello svoltare su via Doria si è allargato troppo e si è scontrato con una Lancia Y condotta da una donna. Un’ora di delirio per gli automobilisti che hanno trovato un serpentone di auto dalla rotatoria di San Marone fino a via Martiri di Belfiore. Sul posto per i rilievi la polizia stradale.
Si stima che nell’ultimo anno dal casello di Civitanova della A14 siano transitate 10 milioni di auto, una media di 27mila al giorno, con un incremento rispetto al 2016 nei tre mesi estivi, da giugno ad agosto, di 300mila vetture. Non sembra essere efficace invece l’inversione di via Adua: le preoccupazioni dei residenti di veder tramutata la via in una corsia preferenziale per raggiungere il centro si sono rivelate infondate. Difatti il transito su via Adua non è aumentato rendendo la misura dell’inversione inefficace allo smaltimento del traffico sulla statale 16.
Schianto all’ingresso della superstrada: auto sfonda la colonnina del gas


Lo ripeto fino alla noia, sia per la DISINFORMAZIONE di molti che non possono e non vogliono, per passività, dare indicazioni utili sulle possibili soluzioni, che soprattutto per chi pratica la DISINFORMACJA in perfetta malafede: che il traffico è paralizzato, durante certe fasce orarie di tutti i giorni ed il sabato lo è ancora di più, il COMITATO NO SOTTOPASSO lo denuncia da sempre, avallato anche da una breve ed inequivocabile frase estrapolata dallo studio del traffico elaborato dalla SINTAGMA “sulla S.S. 16 via Carducci, via Martiri di Belfiore e limitrofe c’è una sovrapposizione di traffico EXTRAURBANO a quello urbano….” Ho accertato tempi necessari per percorrere appena 1000/1200 metri, dalla rotonda di San Marone fino al passaggio a livello ed all’ingresso della superstrada anche di 20/23 minuti!!! Ma tale criticità è estesa anche al tratto Via De Amicis e cioè fino all’altra piccola rotonda LORIBLU della Castellara. Se non si focalizza l’attenzione sulle due cause principali, ECCESSO DI TRAFFICO e MALA GESTIONE DEL PASSAGGIO A LIVELLO, i problemi rimarranno inalterati anche con il SOTTOPASSO. Le soluzioni sono diverse: dal collegamento con un ponte sul Chienti dei due centri commerciali CUORE ADRIATICO ed AUCHAN con diminuzione del traffico sulla statale 16, all’utilizzo degli ultimi 2 Km. Come METROPOLITANA DI SUPERFICIE del treno con fermata al PALAEUROSUOLEFORUM per utilizzo gratuito o a prezzo simbolico da parte dei cittadini, al SOTTOPASSO della ferrovia adriatica di fronte all’uscita della superstrada per tutti i veicoli diretti in zona stadio/ sud città.