Butterfly saluta lo Sferisterio

MACERATA - Dopo la straordinaria esibizione di domenica scorsa, in cui la voce di Maria Josè Siri nei panni di Cio-Cio-San ha fatto interrompere lo spettacolo per 4 minuti di applausi a scena aperta, domani si terrà la replica finale dello spettacolo di Giacomo Puccini. Per l'occasione, incontri e degustazioni per tutta la giornata

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Una scena dal secondo atto di Madama Butterfly (foto di Alfredo Tabocchini)

 

Siri-@AlfredoTabocchini

Maria Josè Siri nei panni di Cio-Cio-San

 

Ultima recita della Madama Butterfly cinematografica del dopoguerra di Nicola Berloffa, domani (sabato 12). Dopo la commovente interpretazione di “Un bel dì vedremo” della scorsa replica, che si è meritata 4 minuti di applausi interrompendo lo spettacolo, la voce di Maria Josè Siri torna ad incantare il pubblico dello Sferisterio, nel ruolo della geisha Cio-Cio-San (leggi la recensione di Maria Stefania Gelsomini). In scena con il soprano uruguagio, Antonello Palombi (F.B. Pinkerton), Manuela Custer (Suzuki), Samantha Sapienza (Kate Pinkerton), Alberto Mastromarino (Sharpless), Nicola Pamio (Goro), Andrea Porta (il Principe Yamadori), Cristian Saitta (lo zio bonzo) e Giacomo Medici (Il commissario imperiale). Le scene sono curate da Fabio Cherstich, i costumi da Valeria Donata Bettella e le luci da Marco Giusti. A dirigere l’Orchestra filarmonica marchigiana e il coro lirico “Bellini”, Massimo Zanetti.

La giornata di domani è piena di appuntamenti, partendo dall’incontro degli Aperitivi culturali, alle 12, a cura di Sferisterio cultura. Pierfrancesco Giannangeli analizza l’opera di Puccini con una lente originalissima in Pirandellianamente Butterfly. Il critico teatrale farà un parallelo tra l’umorismo di Luigi Pirandello (di cui ricorre il 150° anniversario della nascita) e la musica di Puccini, a partire da una pièce teatrale che racconta una storia simile a quella di Madama Butterfly. Si continua nel parco di Villa Cozza, ore 17, con i Fiori musicali, il ciclo di concerti curati da Cesarina Compagnoni, che vede la partecipazione degli studenti del Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo.

Alle 17,30, l’appuntamento di Concerti in cantina è ad Urbisaglia, nelle cantine La Muròla. L’evento è organizzato in collaborazione Imt in occasione dei 50 anni delle doc marchigiane Verdicchio di Matelica e Rosso Conero. La Family Company, risalente alla metà del ‘600, apre le porte della sua cantina al pubblico insieme a Francesca Lanza (soprano), Stella (flauto) e Anna Barbero (pianoforte) per lo spettacolo Pazze all’Opera. Le tre artiste affrontano il tema della follia, riprendendo arie delle eroine romantiche del melodramma ottocentesco. Il programma prevede l’esecuzione di brani strumentali e cantati, tra i quali “Una voce poco fa” da Il barbiere di Siviglia di Rossini, “Der Hoelle Rache” da Il flauto magico di Mozart, “Ardon gl’incensi” da Lucia di Lammermoor di Donizetti e “Glitter and be gay” da Candide di Bernstein. Segue una degustazione. Prima dello spettacolo di Madama Butterfly, due iniziative in arena: alle 18, il tour guidato in compagnia dell’associazione Amici dello Sferisterio nel backstage dello Sferisterio per scoprire le zone off limits del Teatro; mentre alle ore 19, aperitivo sul loggione organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini per festeggiare i 50 anni delle prime due Doc della regione: il Verdicchio di Matelica e il Rosso Conero. L’evento prevede una verticale di vini, con un sommelier dell’Ais ed offre la possibilità di godere del panorama mozzafiato maceratese, dai Monti Sibillini al Mare Adriatico. Per prenotazioni, visitare il sito www.sferisterio.it/visit.



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