Burchio, via libera al resort
PORTO RECANATI - Nonostante il clima infuocato e le stoccate della minoranza, il progetto ha ottenuto l'approvazione del Consiglio. Il sindaco Mozzicafreddo: "60 milioni di euro di investimento, occasione unica". La critica di Loredana Zoppi (Upp): "Esiste una sola frana e voi ci state facendo costruire sopra"

Il sindaco Roberto Mozzicafreddo e il vice Rosalba Ubaldi

La votazione in aula
di Emanuela Addario
(foto di Federico De Marco)
Burchio sì. Approvata con 12 favorevoli e 5 contrari la nuova variante della collina del Burchio di Porto Recanati. Di fronte ad una folta platea di spettatori un acceso dibattito tra il sindaco Roberto Mozzicafreddo e i consiglieri di minoranza che non hanno risparmiato numerose “stoccate” al vice sindaco Rdi Rosalba Ubaldi, artefice nel 2013 della prima approvazione della collina più chiacchierata delle Marche. “ Il turismo rappresenta il volano dell’economia cittadina – ha esordito Mozzicafreddo ripercorrendo i vari passaggi iniziati il 30 dicembre 2013 – La realizzazione di questo nuovo hotel è strategica per il nostro territorio. Per la città è un occasione più unica che rara quella di avere proposte di investimenti per 60 milioni di euro. Questa variante è confacente all’interesse pubblico. Prima di portarla in consiglio abbiamo consultato un legale di Roma sulla revocatoria della sentenza del Consiglio di Stato. Lo stesso piano sovracomunale della Provincia per Porto Recanati prevede un piano i sviluppo del turismo.
In base al rispetto di questo principio e del territorio l’attuale amministrazione sta e vuole operare. Con l’approvazione della variante si chiuderà qualunque contenzioso in essere tra il Comune e la Coneroblu- ha spiegato il sindaco. Un” clone“ della variante vecchia per Giancarla Grilli e Giovanni Giri di Città Mia che hanno rivolto ai consiglieri di maggioranza un invito alla riflessione. “Quello che ci proponete è un Burchio 1 rateizzato. Faremo ricorso al Tar” ha dichiarato Giancarla Grilli. “State regalando la variante senza riscuotere alcun onere di urbanizzazione. Esiste una sola frana nel comune di Porto Recanati e voi ci state facendo costruire sopra – ha detto Loredana Zoppi di Upp. “Un “ Burchietto” invece è la nuova lottizzazione per Alessandro Rovazzani di Pac. “Cambiano gli attori ma non le modalità. Questo ci sembra un colosso dai piedi di argilla- ha dichiarato Rovazzani. “L’unico pregio sarebbe l’albergo. Il resto è un indegna colata di cemento”- ha commentato Sauro Pigini del Movimento 5 Stelle. Nel frattempo la variante è passata.












