I risultati dell’autopsia su Emmanuel:
“Pugno non letale”
L'esame del medico legale rende la versione dei fatti secondo cui il capo dell’uomo sia stato colpito direttamente con il segnale stradale scarsamente compatibile con le lesioni all'encefalo
di Giorgio Fedeli e Paolo Paoletti
Era lo scorso 8 luglio quando il medico legale Alessia Romanelli, effettuò l’autopsia sul corpo di Emmanuel Chidi Nnamdi . Un esame quanto mai accurato durato oltre quattro ore. Oggi sono arrivati i risultati definitivi che riaccendono la discussione attorno alle cause della morte del Nigeriano e del coinvolgimento di Amedeo Mancini, al momento agli arresti domiciliari.
Secondo le prime indiscrezioni, l’autopsia su corpo di Emmanuel dimostra che il pugno sferrato da Amedeo Mancini è stato ‘lieve’. L’esame del medico legale rende dunque maggiormente attendibile la dinamica secondo cui Emmanuel sia caduto a terra impattando il capo in regione occipitale e, per il meccanismo di contraccolpo dell’encefalo, si sia verificato il grave trauma encefalico che lo ha condotto alla morte. Non finisce qui. Questo passaggio essenziale dimostrerebbe come Emmanuel non sia stato colpito sul retro del capo con il paletto della segnaletica.
Secondo l’autopsia dunque, la versione dei fatti secondo cui il capo dell’uomo sia stato colpito direttamente con il segnale stradale appare scarsamente compatibile con le lesioni all’encefalo. Le lesioni riscontrate fanno pensare piuttosto ad un contraccolpo.
A ciò si aggiunge altra considerazione: se Emmanuel fosse stato colpito con energia al capo da dietro, come affermato lo scorso 7 luglio da Chinyery, moglie di Emmanuel, il corpo sarebbe inevitabilmente caduto in avanti e l’impatto col suolo avrebbe prodotto ferite anche a mani e ginocchia che vengono di solito usate per proteggersi durante la caduta. Queste, all’ispezione esterna, apparivano invece indenni da tali lesioni.
Questo il contenuto del fascicolo del medico legale che ora i legali delle due parti, che al momento non rilasciano alcuna dichiarazione, dovranno studiare ed esaminare.

