Inagibile il castello della Rancia
Rinviata Popsophia

TERREMOTO - I tecnici del Comune di Tolentino temono per la tenuta della merlatura. Crollato un laboratorio per la lavorazione del miele. Il sindaco Pezzanesi: "Situazione strutturale pesantissima"
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Traffico deviato in via Filelfo

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Uno degli edifici dichiarato inagibile

 

Trema la terra nella notte e anche Tolentino si sveglia con una pesante conta dei danni. Nessuna vittima fortunatamente in seguito allo sciame sismico che dalle 3,36 di oggi ha investito il centro Italia con più di 100 scosse, ma il sindaco Giuseppe Pezzanesi parla di una situazione strutturale «pesantissima». In viale Trento e Trieste una palazzina è stata dichiarata inagibile a causa dei danni provocati dalle scosse della notte. Dichiarati parzialmente inagibili alcuni edifici privati in via dell’Aquila, via Stretta, viale Matteotti e una casa è stata evacuata in Contrada Sant’Angelo. Tantissime le segnalazioni di persone per danni nelle abitazioni. Dichiarato inagibile anche il castello della Rancia: i tecnici temono per la tenuta della merlatura e hanno deciso di chiudere il castello alle visite e transennarlo in modo da intervenire in sicurezza. Rinviato quindi a data e luogo da destinarsi il festival della Filosofia dell’umorismo, Biumor 2016, che doveva inaugurare al castello domani. A comunicarlo l’organizzazione di Popsophia e Biumor insieme al comune di Tolentino. La direttrice artistica della kermesse Lucrezia Ercoli in una nota esprime a nome dell’organizzazione «solidarietà e partecipazione al lutto per le vittime». E aggiunge: «ci impegneremo anche noi per quanto possibile ad aiutare le popolazioni colpite dal sisma».

La merlatura danneggiata al castello della Rancia

La merlatura danneggiata al castello della Rancia

Le verifiche dei tecnici comunali a Tolentino

Le verifiche dei tecnici comunali a Tolentino

 

Crollato un laboratorio per la lavorazione del miele in via Pertini, all’interno della ex chiesa della Pace risalente al 1584. Per consentire senza rischi il traffico veicolare, la polizia locale ha deviato i veicoli in ingresso a Tolentino in via Nenni consentendo solo ed esclusivamente il transito delle auto in uscita dal centro urbano da via Nazionale verso la rotonda di via Pertini. Danni anche alla parte superiore della ciminiera della ex fornace Massi. Diversi mattoni sono caduti a terra e per precauzione la polizia locale ha transennato la zona e l’ha chiusa al traffico. Distacchi dai fregi del monumento della Vittoria, opera di Angelo Zanelli, in via Nazionale, dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. La via è stata chiusa al traffico. Crollo anche in piazza Mauruzi e nel primo tratto di via Filelfo. Si sono verificati distacchi importanti dalla Collegiata di San Francesco con conseguente chiusura della strada tra piazza della Libertà e piazza Mauruzi. Danni gravi alla chiesa dei Cappuccini con crollo di una porzione della volta in mattoni che è stata chiusa. Alla Concattedrale di San Catervo, distacchi superficiali di piccole porzioni di intonaco mentre all’antica Collegiata di Santa Maria della Tempesta i danneggiamenti sembrano da una prima indagine più gravi. Nel complesso monumentale della Basilica di San Nicola danni minimi nel presbiterio e quindi verrà istallata già da domani (giovedì) una rete di sicurezza proprio sopra lo stesso presbiterio, mantenendo la funzionalità dell’altare. Alcune camere del convento, invece, sono state dichiarate inagibili. Danni alla chiesa di San Giuseppe, lesioni strutturali alla chiesa di Santa Andrea. Da verificare le altre chiese rurali.

Danni alla chiesa di San Francesco

Danni alla chiesa di San Francesco

 

Chiusi per precauzione i musei cittadini, mentre nelle scuole non si registrano danni particolarmente gravi. Fin dai primi minuti successivi alla prima scossa, i dipendenti comunali e i volontari della Protezione Civile, coordinati dal sindaco Pezzanesi, si sono attivati per le prime verifiche agli edifici che sono immediatamente apparsi danneggiati in maniera grave. Dalle prime ore dell’alba è stato attivato il Coc (Centro operativo comunale) negli gli uffici della polizia locale in piazza della Libertà. I tecnici, gli operai comunali, gli agenti della Polizia locale congiuntamente a Carabinieri e Vigili del Fuoco, coordinati dal segretario Morosi, hanno risposto a tutte le chiamate dei cittadini, intervenendo per risolvere effettive situazioni di disagio e problemi. I primi controlli della mattina hanno riguardato luoghi pubblici e privati. Si ricorda che per qualsiasi comunicazione o richiesta di informazione si può contattare l’ufficio di polizia locale al numero 0733.901263. Il Comune si raccomanda di segnalare solo i casi gravi e di rimandare ai prossimi giorni segnalazioni di lesioni superficiali. Il sindaco Pezzanesi in una nota si unisce al dolore di chi è stato colpito dal terremoto: «comprendo lo stato d’animo della popolazione che ancora una volta, dopo il 1997, deve fare i conti, fino allo sfinimento, con la distruzione e il dolore provocati dal terremoto- dice il sindaco – Noi tutti, inoltre, siamo vicini ai sindaci e alle comunità di tutti quei paesi colpiti più duramente e ancora una volta, come dimostrato anche in passato, grazie al grande cuore dei tolentinati, ci attiveremo per essere concretamente al loro fianco. Ringrazio personalmente con tutto il cuore, tutti coloro che fin dalle prime ore di questa notte, hanno lavorato e continuano a lavorare per il bene della collettività. Rivolgo altresì il ringraziamento alla Prefettura di Macerata, ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, alla Provincia di Macerata per essere stati fin da subito al nostro fianco».

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Le verifiche dei tecnici comunali a Tolentino

Le verifiche dei tecnici comunali a Tolentino

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