Trame dei Borghi ai titoli di coda
«Creatività dei ragazzi
messa a servizio del territorio»
FESTIVAL - Gli ultimi appuntamenti si sono svolti a Macerata, Belforte e Tolentino. Alessandra Prosdocimi, presidente dell’Associazione culturale N. Vaccaj: «Una vera sfida che ci ha consentito di conoscersi tra diverse realtà»

Il gruppo di lavoro Trame dei borghi
«Abbiamo lavorato molto condividendo la creatività dei ragazzi, le competenze e la volontà di fare qualcosa di bello e che resti al nostro territorio». Così la coordinatrice del progetto Trame di Borghi – Memorie in Movimento” Alessandra Prosdocimi, presidente dell’Associazione culturale N. Vaccaj – Istituto Musicale di Tolentino al termine dell’iniziativa durata 10 mesi.

Alessandra Prosdocimi
«Una vera sfida che ci ha consentito di conoscersi tra diverse realtà – prosegue Prosdocimi -, lavorare insieme per un progetto comune, utile ai giovani che hanno frequentato i numerosi laboratori e corsi, alle associazioni artefici del bando, all’Istituto Musicale Vaccaj, capofila del progetto. Abbiamo lavorato molto condividendo la creatività dei ragazzi, le competenze e la volontà di fare qualcosa di bello e che resti al nostro territorio. Direi che ce l’abbiamo fatta».

Valerio Carocci
Dalle mappe sonore interattive, ai giochi di ruolo realizzati a Villa Ficana di Macerata e agli Orti Osmani di Tolentino, passando per le 27 puntate del podcast “Trama &Ordito”, fino al documentario video del progetto e del corto “La classe”, gli iscritti ai numerosi laboratori e workshop hanno potuto esprimere la loro creatività in diverse forme acquisendo nuove competenze messe a disposizione del pubblico.

Marco Giovagnoli
Nei tre eventi finali, accolti a Macerata, Belforte e Tolentino, sono stati numerosi gli ospiti che si sono confrontati su diversi temi interessanti. Al Cinema Italia l’intervento di Valerio Carocci, presidente della Fondazione “Piccolo America” e “Cinema Troisi”, che sta cercando di riqualificare spazi in disuso come i cinema, per trasformarli in luoghi di incontro rigenerati, azioni utili all’intera collettività.
A Belforte Marco Giovagnoli, docente di Unicam, ha raccontato come il vivere nei paesi dell’entroterra, colpito dagli effetti dei terremoti, oltre alle difficoltà, possa offrire vantaggi in termini di qualità della vita.
A Tolentino, dopo aver ascoltato la sonorizzazione dal vivo del corto, grazie agli allievi del Vaccaj che hanno frequentato i corsi del progetto, è stato dato spazio anche ad alcuni rappresentanti delle associazioni del territorio, invitate per confrontarsi sull’importanza del lavoro in rete, per comprendere come poter offrire nuove occasioni di crescita ai cittadini e ai territori.
E’ possibile seguire il progetto nei canali social Facebook e Instagram.