La sentenza sul Pisa anticipata
e un premio per la B

SOMMA ALGEBRICA - Atteso per giovedì il giudizio di primo grado del tribunale sportivo sul deferimento dei toscani per la fidejussione di 50mila euro, verdetto immediatamente esecutivo. La presidente ha assicurato ai giocatori un bonus in caso di promozione
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

FORTE HA PROBABILMENTE MANDATO la Maceratese ai playoff con il suo “miracolo” sul finire di Maceratese-Tuttocuoio (+++) (leggi la cronaca).

CALCIO PIAZZATO da 16 metri e…mezzo dalla sua porta, in favore dei toscani. Se lo stesso fallo della difesa biancorossa si fosse verificato domenica l’altra, nella trasferta de L’Aquila, sarebbe stato rigore perché quel mezzo metro in più sarebbe stato probabilmente trascurato. Considerati i precedenti (-).

LO SPECIALISTA GIUSEPPE GIOVINCO, piedi buoni per tradizione familiare, tira a fil d’erba; il pallone filtra fra le maglie della barriera formata da tutti i dieci giocatori di movimento di Bucchi e sembra ineluttabilmente destinato a bersaglio (-).

INVECE IL PORTIERONE CI ARRIVA CON LA PUNTA DELLE DITA (+++), salvando così il prezioso vantaggio prima conseguito con l’altra prodezza di Foglia. Di segno opposto (+++).

La presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

La presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

CON QUESTA APPAGANTE CERTEZZA (+) me ne vado in sala stampa per il disbrigo del solito tran-tran di cronista televisivo, nel mentre vengo raggiunto dalla notizia che la dottoressa Tardella neanche stavolta mi concederà (-) ospiti di sua spettanza nella trasmissione in diretta del lunedì di “E’tv Marche”.

NON FACCIO IN TEMPO AD INALBERARMI che, dal fondo dello stanzone, percepisco una voce che mi sconcerta: «Ma la Maceratese ha vinto o perso?»

MI RAGGELA IL SOSPETTO di aver visto un’altra partita (-).

ALLA MIA ETA’ può capitare di tutto. Ma questo sarebbe davvero insopportabile! (-).

LA SODDISFAZIONE CHE ALEGGIA nell’ambiente biancorosso però mi rasserena subito. L’anonimo ma perspicace interrogativo è comunque significativo di quanto incomprensibile appaia l’intransigente e disomogeneo (con altre emittenti) atteggiamento della Presidentessa (-).

AL PARI DELLA GESTIONE delle interviste di fine gara (-), amministrata personalmente dalla dottoressa Tardella ed oggetto di perduranti polemiche fra la medesima ed il solito rompiscatole. Cioè il sottoscritto.

Marco Nacciarriti, amministratore delegato della Maceratese

Marco Nacciarriti, amministratore delegato della Maceratese

CHE, AD ESEMPIO, NON HA AVUTO LA POSSIBILITA’(-), né all’Aquila, né sabato scorso, di poter interloquire con Forte, protagonista di due episodi meritevoli di delucidazioni: il penalty con cui fu ingiustamente sanzionata, in Abruzzo, la sua uscita bassa sui piedi del centravanti avversario e lo straordinario intervento dell’altro ieri sulla punizione di Giovinco.

IMPROVVISAMENTE SPARITO dalla ribalta mediatica anche Nacciarriti. Proprio…non…pervenuto nei due ultimi incontri (-). “A causa della Comunione (o Cresima?) del figlio”, fu la spiegazione dello staff biancorosso in terra abruzzese. Nessuna sabato scorso. Chissà, provo ad immaginare, un’altra cerimonia religiosa del secondo figliolo.

COMUNQUE MARIELLA NOSTRA HA IL SACROSANTO DIRITTO di assumere le decisioni che vuole. Lo ribadisco: i soldi sono suoi e suo il merito principale (+++) dello strepitoso campionato che sta disputando la Maceratese.

SO ANCHE CHE NEI GIORNI SCORSI ha ufficialmente assicurato emolumenti integrativi ai giocatori in caso di promozione (+).

La gioia dei biancorossi dopo il successo contro il Tuttocuoio

La gioia dei biancorossi dopo il successo contro il Tuttocuoio

TALI DA INDURRE BUCCHI, conquistata la salvezza matematica, ad avventurarsi in ipotesi di promozione in serie B. Al di là quindi dell’ovvio traguardo dell’over season (+).

OBIETTIVO CHE POTREBBE PROVOCARE UN’AGGIUNTA DI ADRENALINA fra i suoi giocatori, come accaduto con il Tuttocuoio, ma che dovrebbe servire a riscattare nel rush finale la freddezza della città (-)…

UNA GRANDE PRESIDENTESSA, DUNQUE(+++). Che passerà sicuramente alla storia del calcio biancorosso. Sarebbe addirittura grandissima se la sua forte personalità si aprisse anche all’umana comprensione. Almeno qualche volta; non pretendo mica sempre.

CERTO LA MISERIA DEI CIRCA SETTECENTO PAGANTI ALLO STADIO di sabato (-) potrebbe essere motivo di ulteriore irrigidimento sulle proprie posizioni. Sinora tuttavia puntualmente vincenti.

UN PUBBLICO CAPILLARIZZATO, quasi disperso, nell’aumentata capienza dell’Helvia Recina, che ha inaugurato la curva ristrutturata. Oltre seicento posti in più per una maggiore consistenza di presenze allo stadio che, da sola, avrebbe potuto contenere tutti gli spettatori di Maceratese-Tuttocuoio. Un brutto vedere (-), nella coincidenza di un test decisivo per la conclusione della stagione.

La curva della Maceratese nella gara con il Tuttocuoio

La curva della Maceratese nella gara con il Tuttocuoio

GLI ASSENTI HANNO AVUTO TORTO (-). Intanto perché il raggiungimento dell’impianto è stato più scorrevole del solito, favorito dalla sorprendente limitazione dei posti di blocco nella viabilità circostante. Personalmente, ho avuto il (dis)piacere d’incontrare solo una pattuglia di gendarmi. E poi perché l’incontro è stato divertente e vibrante d’emozioni…

I PRESENTI HANNO MERITATO(+) il ringraziamento di Bucchi, che ha apprezzato il sostegno offerto alla Rata, soprattutto nella fase terminale.

GRATIFICAZIONI VANNO ANCHE AL MISTER per il tempismo delle sue scelte nel divenire della partita (+).

HA RIPORTATO ORLANDO FRA I TITOLARI SIN DALL’INIZIO e l’ala destra ha segnato al pronti/via (+); ha indugiato un po’ troppo nella sostituzione dell’affaticato Togni ma, nel frattempo, il brasiliano (+) ha avuto modo di confezionare il meraviglioso assist per il gol vincente di Foglia; infine ha opportunamente corretto l’iniziale 4-3-3 con il più prudente 4-4-2, rimpiazzando appunto Togni con il più duttile Giuffrida (+).

I BIANCOROSSI HANNO SBAGLIATO (-) a non mettere subito in sicurezza il vantaggio di Orlando, con ciò correndo il rischio (molto concreto, dopo il pareggio di Ferraro) di un clone della precedente, infausta esperienza del match con la Pistoiese.

Esultanza Maceratese_foto LB (3)

La squadra festeggia sotto la curva

MA IL SECONDO TEMPO è stata tutt’altra cosa. Molto bello (+).

ORA C’E’ L’ATTESA DEL PISA ALL’HELVIA RECINA. Uno degli appuntamenti più importanti del football biancorosso degli ultimi cinquant’anni (+).

DA RICORDARE CHE LE SECONDE CLASSIFICATE DI OGNI GIRONE E LA MIGLIORE DELLE TERZE giocheranno in casa l’incontro iniziale dei playoff. Andata e ritorno, invece, per semifinali e finale.

DI MEZZO l’insidiosa trasferta della Maceratese sul terreno dell’indomita (nonostante tutto) Carrarese ed il derby della squadra di Gattuso con il Pontedera.

PRIM’ANCORA, PERO’, IL GIUDIZIO DEL TRIBUNALE SPORTIVO di primo grado sul deferimento del Pisa per la fidejussione ballerina dei 50mila euro. Che potrebbe dare un aiutino, essendo fra l’altro immediatamente esecutivo.

APPUNTATEVI QUESTA DATA!: giovedì 14 aprile 2016.

OPPORTUNAMENTE, E SORPRENDEMENTE (!), ANTICIPATA rispetto al previsto (+).

 



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