Civitanovese in ansia,
concreto il rischio Eccellenza
CALCIO - La federazione vuole punire la società per la vecchia gestione fallimentare. Martedì atteso il verdetto
di Marco Cencioni
Un fulmine a ciel sereno ha colpito Civitanovese. La società ha postato sulla sua pagina Facebook un messaggio che non lascia spazio ad interpretazioni. «Sono state adempite tutte le prescrizioni amministrative ed economiche ai fini dell’iscrizione al campionato di serie D. Tuttavia la Figc sta valutando, in merito ai clamori causati dalla precedente gestione fallimentare, la possibilità che la U.S. Civitanovese venga retrocessa di una categoria. Aspettiamo tale decisione fiduciosi e rispettosi della sentenza. Ringraziamo l’allenatore e tutta la squadra per la fiducia rinnovata nel progetto». In pratica, sembra che nonostante tutte le pratiche relative all’iscrizione al campionato siano state svolte correttamente, la federazione vuole punire la società, per la precedente gestione, con la retrocessione in Eccellenza. Il verdetto se il prossimo campionato sarà in serie D o in Eccellenza sarà emanato martedì pomeriggio.

















Se sono stati pagati tutti i debiti pregressi non vi sono motivi che la Civitanovese non possa fare la D. Se invece i debiti di cui si è molto parlato e i rimborsi di tutti i giocatori non sono stati evasi si retrocede.
E’ la legge a cui sono state sottoposte tutte le società fallite. Il Parma riparte addirittura dalla D.