«Non dichiara i redditi dello spaccio
e ottiene l’assistenza legale gratis»
Scagionato un 44enne
MACERATA - L'uomo è finito sotto accusa davanti al Gup, oggi il giudice ha disposto il non luogo a procedere

L’avvocato Mirela Mulaj
Non dichiara i redditi dello spaccio di droga e ottiene l’assistenza legale a spese dello stato, sotto accusa un 44enne nigeriano, che oggi è stato prosciolto dal gup del tribunale di Macerata.
La contestazione verteva proprio sulla questione dei soldi che secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il nigeriano Lucky Maxwell Amienghenhen, avrebbe incassato da una attività di spaccio di droga per cui era finito sotto accusa (e condannato in via definitiva a sei anni). Non dichiarando i redditi dell’attività di spaccio, dice l’accusa, che nel 2022 gli avrebbero fruttato 16mila euro ( si parla poi di altre somme come 34mila euro tra il 2020 e il 2023 e di 36.500 euro sempre nello stesso quadriennio), era riuscito ad ottenere il gratuito patrocinio a spese dello Stato. I fatti contestati risalgono al 2024 ed erano avvenuti a Macerata.
Oggi l’uomo, assistito di fiducia dall’avvocato Mirela Mulaj, era sotto accusa davanti al Gup del tribunale di Macerata, Daniela Bellesi. Il giudice ha disposto di non doversi procedere.