TeatrOpera Festival omaggia Fiorenza Cossotto con una cena di gala

TOLENTINO - Domani (sabato) al castello La Rancia. A Palazzo Parisani – Bezzi inaugurazione della mostra “Gioielli di scena” di Costas Petrids

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cossotto fiorenza

La mezzo soprano Fiorenza Cossotto

Entra nel vivo, dopo la serata inaugurale, il TeatrOpera Festival di Tolentino, la nuova forma di presentare e raccontare l’Opera lirica, unendo cantanti ad attori, utilizzando un linguaggio più moderno che permette allo spettatore di percepire ogni singolo fatto della storia. Al Castello della Rancia, domani (sabato, serata di gala in omaggio a Fiorenza Cossotto, una delle più grandi mezzosoprano che la lirica abbia mai avuto. Ha compiuto ben 55 anni di carriera esibendosi nei più rinomati teatri lirici di tutto il mondo. Diplomata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nel 1961 un’indisposizione della famosissima Giulietta Simionato le spalancò le porte della Scala. Ha cantato a fianco di Maria Callas, Luciano Pavarotti, Joan Sutherland, Leyla Gencer e Montserrat Caballé. La serata sarà un riconoscimento alla carriera della mezzo soprano che quest’anno compie 80 anni. Prevista una cena con tipicità del territorio. Diversi, poi, gli appuntamenti in programma. Dopo il debutto di “Carmen – Confessioni di un brigadiere”, domani (sabato) alle 18 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della mostra di “Gioielli di scena” di Costas Petrides. Nelle storiche sale di Palazzo Parisani – Bezzi è stata allestita una esposizione con i gioielli e le creazioni originali ideati dall’artista greco per i protagonisti di TeatrOpera Festival e per tutte le donne che desiderano indossare un pezzo unico e irripetibile. Per Costas Petrides, nato nel 1962 a Famagusta, sull’isola Cipro, la pittura è stato il primo amore, ma la curiosità innata, il talento ed il desiderio di esplorare nuove strade lo hanno portato ad elaborare creazioni artistiche nelle quali le diverse arti si combinano in maniera del tutto originale; ad esempio nei suoi dipinti ha utilizzato anche il mosaico, nel mosaico ha inserito la pittura, e nei gioielli ha talvolta inserito sia elementi pittorici che frammenti di mosaici, ottenendo un risultato assolutamente originale e di grande impatto “teatrale”; le sue collane sono pensate per tutte le donne, e da loro ispirate, ma le donne sono viste come artiste, cantanti, attrici, dive da rendere più belle ed omaggiare con quei gioielli. Negli anni ha esposto le sue opere in diverse Mostre a Cipro, New York ed in Italia, a Ferrara nel 2009 e a Bologna nel 2011.

Il castello della Rancia a Tolentino

Il castello della Rancia a Tolentino

Questa è la prima mostra dedicata esclusivamente ai suoi gioielli, nei quali ha usato pietre dure e semi-preziose, cristalli Svarowski, vetri di Murano, perle e metalli diversi. Costas Petrides ha già collaborato con TeatrOpera festival, creando nel 2013 gioielli per La Gitana e, nella presente edizioni, gioielli per Carmen e per Suor Angelica. La mostra sarà visitabile fino all’11 luglio dalle 10,30 alle 18,30. Ingresso gratuito per gli spettatori di TeatrOpera.

 


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