Cadavere ritrovato in mare
C’è un nome
POTENZA PICENA - Svolta sul caso del corpo ritrovato senza vita il 1 giugno davanti allo specchio d'acqua di Porto Potenza. Si aspetta l'esito del dna. Sarebbe un uomo dell'entroterra maceratese. I familiari hanno denunciato la scomparsa solo recentemente
di Laura Boccanera
Corpo in mare, ora ha un nome ma si aspetta l’esito del dna. Svolta sul caso del cadavere ritrovato il 1 giugno nello specchio d’acqua davanti a Porto Potenza (leggi l’articolo). L’uomo fino ad oggi non era stato ancora identificato dopo che alcune ipotesi su persone scomparse erano state scartate dai carabinieri che seguono le indagini. L’autopsia disposta a suo tempo sulla salma aveva indicato una morte avvenuta già da qualche giorno e un’età di circa 45 anni. Nessun documento addosso, solo quei vestiti che indossava potevano fornire una traccia da cui partire per le indagini. Ma una svolta si è avuta nelle ultime settimane quando alla caserma dei carabinieri è arrivata la denuncia di una persona scomparsa dall’entroterra maceratese. I dati incrociati fanno ipotizzare un collegamento con quel corpo che si trova ancora nell’obitorio di Civitanova e così i militari hanno contattato alcuni familiari dello scomparso che questo pomeriggio hanno visionato la salma, ravvisando effettivamente un’alta probabilità che lo sconosciuto dell’obitorio possa essere quel loro familiare. La denuncia arriva a diversi giorni dall’allontanamento dell’uomo dalla propria abitazione perché viveva solo e i parenti non erano soliti incontrarlo di frequente. I carabinieri per avere la certezza hanno fatto richiesta in procura per disporre l’esame del dna che potrà togliere ogni dubbio e riconsegnare finalmente a quella vittima un nome e una sepoltura.
