Anniversario in reparto
L’Utic festeggia un quarto di secolo

CAMERINO - L'unità di terapia intensiva coronarica dell'ospedale ha brindato ai primi venticinque anni di attività. Sono transitati 12mila pazienti e per mille persone sono stati impiantati pace-maker. Storica del servizio Luisella Tamagnini prossima alla pensione

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Luisa Tamagnini

Luisa Tamagnini

di Monia Orazi

Un reparto di eccellenza dove si salvano vite, l’Utic, l’unità di terapia intensiva coronarica dell’ospedale di Camerino, ha festeggiato i primi venticinque anni di successi con un recente convegno nel Comune di Camerino, dove è stato tracciato un bilancio di tanti anni di attività. In un quarto di secolo sono transitati tremila pazienti ricoverati in Utic, novemila in degenza post intensiva, di cui 1.900 degenti per infarto, 1.600 per scompensi cardiaci e per mille persone sono stati impiantati pace-maker. Tanti i servizi erogati anche dall’ambulatorio, per un totale di 450 mila prestazioni tra visite, eco ed elettrocardiogammi, altri esami. A raccontare la storia del reparto, tolti i panni di medico, la dottoressa Luisella Tamagnini, che ha vissuto in prima persona tutti i mutamenti, i traguardi ed i successi di questi decenni. Il reparto è stato inaugurato il 27 gennaio del 1990, con l’allora primario Luigi Minutiello. All’ospedale camerte prima era attivo il reparto di cardiologia diretto dal dottor Francesco Magni, coninuato sino al 1990 con il dottor Bruno Coderoni, insieme ai dottori Fabrizio Moretti e Gaetano Bocci, a prestare servizio in reparto anche i dottori Maurizio Bravetti, Claudio Palpacelli, Rosalba Cagnini, Giovanni Pierandrei, Paola Domenella e Giovanna Patteri. Dopo il duro colpo del terremoto, l’apertura del nuovo ospedale di Camerino, dove dal 2000 l’Utic collabora con il reparto di rianimazione diretto da Marco Chiarello. All’incontro sono intervenuti gli infermieri del reparto i medici attualmente in servizio Bocci, Bravetti, Gemelli, Moretti, Magni e Traini, gli ex primari Marcello Manfrin e Roberto Amici, i quali hanno auspicato il mantenimento del reparto ed il suo potenziamento, con l’introduzione di nuove tecniche diagnostiche e della prevenzione e riabilitazione cardiovascolare, non ancora attivate. La dottoressa Giovanna Faccenda, direttrice sanitaria dell’ospedale ha rassicurato sulla volontà delle autorità sanitarie di nominare un nuovo primario e di rimediare alla carenza di personale ed alla necessità di rinnovo delle apparecchiature. Il primario della rianimazione dottor Chiarello ha affermato la volontà di continuare nella collaborazione ed ha fatto gli auguri alla dottoressa Tamagnini, prossima alla pensione, che ora sarà sindaco di Pioraco a tempo pieno. “Luisella è stata una colonna della Cardiologia di Camerino, ha saputo con grande determinazione governare la barca nelle acque agitate della crisi economica – afferma la collega Gabriella Mazzoli – che coinvolge anche le attività ospedaliere tenendo sempre alta l’attenzione sulla sorte del suo reparto e combattere delle battaglie al suo fianco è stato un vero privilegio, noi suoi colleghi non le permetteremo una vera uscita di scena, perché sarebbe una gravissima perdita”.


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