Cicconi (Lega Nord):
“Appello agli amministratori
per dire no ai profughi”
Da Giuseppe Cicconi, capogruppo Lega Nord a Tolentino e candidato al Consiglio regionale, riceviamo:
“Credo si debba sospendere qualsiasi operazione di autoinvasione e quindi ogni nuovo barcone va soccorso e aiutato, ma nessuno va fatto sbarcare”. Sottoscrivo in pieno le parole di Salvini e chiedo a tutti i sindaci, asssessori e consiglieri del nostro territorio di dire no, con ogni mezzo, all’arrivo di altri profughi. Bisogna soccorrere chi chiede aiuto e salvare quante più vite possibile, ma l’Italia non può più accogliere un solo migrante. Devono rimanere solo le persone aventi lo status di rifugiato politico (il 10% circa di tutti i clandestini), anche perché il nostro territorio è già martoriato da una crisi senza precedenti e non ci sono più risorse. L’Italia non ne può più, si parla ormai di 5000 migranti in arrivo ogni giorno. La situazione sta diventando una bomba sociale, i ministri italiani prendano esempio da Spagna, Grecia e Malta riguardo ai respingimenti. Il buonismo senza se e senza ma fa solo il gioco dei trafficanti di esseri umani: l’unica soluzione possibile è di stringere accordi economici con i Paesi africani per evitare le partenze e creare sviluppo. Purtroppo per noi Alfano, Renzi & Co. sono impegnati con l’aumento dell’iva, della benzina e con i tagli sempre più pesanti agli enti locali. L’immigrazione incontrollata è un fenomeno tutto italiano: sarebbe troppo immaginare una gestione, nel nostro Paese, simile a quella di Australia o Canada? Oppure dobbiamo rassegnarci a situazioni come quella dell’Hotel House?”.

L’invasione africana e musulmana fa parte di un piano da parte del potere mondiale, del quale Obama e tutti gli altri capi di Stato sono dei lacchè, che ha l’obiettivo di creare confusione e perdita di identità con mescolanza di civiltà – il famoso, esaltante “multiculturalismo” ingovernabile dei benpensanti del “pacifismo” e della “globalizzazione”, di cui Renzi è diventato campione nel discorso dell’Expo.
Dello stesso obiettivo sono le proposte del della Sinistra del “genitore uno e genitore due”, con bambini figli di anonimi, quindi senza identità, nonché quella del Gender, sostenuto dal PD (partita dagli USA e con un presidente Obama che oltre alla toilette della Casa Bianca per uomini e donne ha messo quella per LGBTT, ossia lesbiche, gay, bisessuali e transgender, come se gli orifizi di uscita fossero di natura diversa da quelli dei maschi e delle femmine.
Ecco, quella contro il Gender nelle scuole, per convincere i bambini di 4 anni, gli alunni e gli altri studenti, che possono non essere maschi e femmine, ma ciò che vogliono, ossia gay, lesbiche, transessuali e bisessuali. E c’è bisogno della scuola per imparare ad essere deviati dalla natura? C’è poi la legge Scalfarotto. voluta da PD, Sel Scelta Civica e, purtroppo, pure dal M5S, e che tapperebbe la bocca a chi sembrerebbe ammalato di omofobia.
In conclusione, la Lega, ma pure Fratelli d’Italia e gli altri, dovrebbe dire chiaramente la propria posizione su Gender e legge Scalfarotto, in quanto tanti cattolici e laici, tanti genitori e nonni, che tengono alla incolumità mentale di figli e nipoti, sappiano chi sono i partiti che si oppongono ad una legge liberticida e totalitaria e ad un Gender che priverebbe della identità naturali – in quanto LGBT sono innaturali – le nuove generazioni.