“Report” e georadar nel tunnel
L’Anas si difende: “denuncia infondata”

LA MARCHE-UMBRIA - Dopo l'intervista di un operaio alla trasmissione di Rai Tre che segnalava che c'è poco cemento nella galleria La Franca, il presidente Pietro Ciucci replica: "Usata quantità di materiali superiore al progetto". L'assessore regionale Paola Giorgi chiede garanzie sulla sicurezza dell'opera
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Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci

Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci

Sopralluogo alla galleria La Franca dei tecnici dell’Anas, una ispezione con il georadar effettuata questa mattina nel tunnel che si trova nel comune di Foligno e che fa parte delle opere della Quadrilatero. A lanciare l’allarme su quella galleria un operaio intervistato dalla giornalista Giovanna Boursier per la trasmissione Report di Rai Tre (che andrà in onda domenica sera) (leggi l’articolo). Le telecamere di Report questa mattina hanno ripreso il sopralluogo. L’operaio, che ha lavorato al cantiere della Quadrilatero, aveva rivelato che nel tunnel c’è meno cemento di quanto previsto (a suo dire 10 centimetri anziché 40 o 50). Sulla vicenda l’assessore regionale alle Infrastrutture Paola Giorgi ha scritto al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. L’assessore dice: «Riteniamo opportuno ricevere garanzia circa la sicurezza dell’opera. Siamo consapevoli che le dichiarazioni riportate dall’articolo (qui il riferimento è una anticipazione del Corsera sul servizio di Report) potrebbero non essere veritiere e soprattutto si riferiscono a questioni già in fase di verifica da tempo, ma la sicurezza dell’infrastruttura chiamata in causa è per noi un elemento prioritario».

L'assessore regionale alle Infrastrutture Paola Giorgi

L’assessore regionale alle Infrastrutture Paola Giorgi

E conclude che «qualunque dubbio in merito alla sua sicurezza deve essere immediatamente rimosso previa accurata verifica» di cui chiede essere informata costantemente. Anche Ciucci ha voluto dire la sua e definisce «sorprendente» il modo «in cui è stato dato credito ad una denuncia anonima priva di riscontri». Il presidente Anas dice di essere stupito perché è stato dato credito ad «affermazioni prive di qualsiasi fondamento e di così enorme gravità». E poi spiega che per «la galleria “La Franca” la qualità e la quantità dei materiali utilizzati (calcestruzzo, ferro, centine) risulta ben superiore rispetto a quanto previsto dal progetto esecutivo, e senza alcun aumento dei costi, trattandosi di corrispettivo per lavori “a corpo”. Peraltro, nell’ambito dei protocolli di legalità sottoscritti dalla nostra società Quadrilatero con le prefetture di Macerata e Perugia, sono stati adottati controlli specifici sulla qualità del calcestruzzo condotti dal Gruppo interforze e tesi a garantire la completa tracciabilità ed originalità delle forniture».

Il tunnel nel mirino di Report

Il tunnel nel mirino di Report

Il presidente dell’Anas aggiunge che da una indagine condotta lo scorso anno su circa il 25% dell’opera, «non è emersa alcuna criticità in merito a sottospessori né a vuoti a tergo dei rivestimenti». Comunque, «come previsto dalle procedure Anas in caso di denunce anonime, è stata disposta l’estensione di tali verifiche tramite tecnologia georadar sull’intera galleria e le relative attività sono iniziate già nella giornata di oggi, alla presenza delle telecamere di Report». Ciucci aggiunge che l’opera non è stata completata e quindi il collaudo deve essere ancora fatto.



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