Zoccolanti, la procura indaga
Verifiche su anomalie procedurali
CORRIDONIA - Aperto un fascicolo per le ipotesi di abuso d'ufficio e violazioni sulla normativa paesaggistica. Al momento non ci sono indagati, ma saranno svolti accertamenti per capire se siano stati commessi reati
Sull’antenna al monastero degli Zoccolanti di Corridonia la procura di Macerata, in seguito ad un primo esposto di alcuni residenti e al più recente presentato dal critico d’arte Vittorio Sgarbi (leggi l’articolo), peraltro molto ben dettagliato, ha avviato accertamenti. Un fascicolo è stato aperto contro ignoti, per le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e violazioni in merito alle normative paesaggistiche. Gli accertamenti sono partiti perché sarebbero state riscontrate quelle che al momento vengono battezzate come anomalie procedurali in riferimento alle normative di tutela urbanistica e paesaggistica che riguardano sia la Soprintendenza che il comune di Corridonia. Il procuratore Giovanni Giorgio ha affidato le indagini agli uomini del Corpo forestale della sezione di pg che dovranno sentire sia funzionari amministrativi e amministratori del comune di Corridonia, sia funzionari della Soprintendenza di Ancona. Da quanto emerge sono stati segnalati presunti favoritismi e su questo saranno fatti accertamenti. Vittorio Sgarbi aveva deciso di presentare un esposto ai carabinieri dopo aver preso parte ad un convegno, lo scorso primo marzo, per chiedere venisse fatta chiarezza in merito all’autorizzazione rilasciata per la costruzione di una antenna della Telecom in uno dei punti più suggestivi della provincia di Macerata.










Bravo Proc cominciamo a verificare se ci sono troppi furbi ad amministrarci, un occhio di riguardo anche ad autorizzazioni troppo “sportive” su centrali varie. Troppi pescecani a spolpare le nostre scarne carni. Per fregarci si mettono in colonna.
Perché? cui prodest? per 2 tacche in più?
non credo: c’era già un impianto regolare.