Costamagna vs Carancini:
“Non mi ha salutato
alle celebrazioni del 2 giugno”

CIVITANOVA - Piccola polemica istituzionale dopo la cerimonia della Festa della Repubblica. Il presidente del consiglio si dice rammaricato per lo sgarbo istituzionale, ma il sindaco Carancini minimizza: "non ho mica salutato tutti i sindaci e rappresentanti del territorio!"
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festa repubblica 7

Carancini e Costamagna in prima fila alle celebrazioni del 2 giungo davanti al monumento dei caduti, a Macerata

costamagna

di Laura Boccanera

“Sono profondamente amareggiato e offeso, in occasione della Festa della Repubblica il sindaco Carancini ha salutato tutti i sindaci presenti e non me che rappresentavo il comune di Civitanova”. A parlare è Ivo Costamagna che ai margini di una nota ufficiale sulle celebrazioni provinciali del 2 giugno (leggi l’articolo) si dice rammaricato per l’atteggiamento tenuto dal primo cittadino del capoluogo: “ha salutato tutti i presenti, uno ad uno, ma mi ha completamente ignorato, è uno sgarbo istituzionali, le reazioni vanno commisurate ai fatti amministrativi”. Cade dalle nuvole Carancini interrogato sull’argomento: “non l’ho salutato? ma non ho neanche parlato, ho salutato i neo sindaci, ma non tutti i sindaci presenti, davvero non era mia intenzione, non c’era davvero la volontà”. Non è la prima volta che fra i due esponenti politici ci sono frizioni e misunderstanding: l’ultimo in ordine di tempo quando Costamagna in occasione dell’inaugurazione del Cuore Adriatico parlò della concomitanza dell’inaugurazione del palas con la festa di San Giuliano (leggi l’articolo) facendo arrabbiare i maceratesi e il sindaco Carancini che replicò con un “Dichiarazioni irresponsabili, Costamagna offende la civiltà dei civitanovesi” (leggi l’articolo).

Romano CaranciniIn merito alle celebrazioni Costamagna commenta invece positivamente la cerimonia: “Semplice, ma importante, per ricordare una tappa cruciale della storia d’Italia, come la proclamazione della Repubblica attraverso lo storico risultato del referendum del 1946. Ora lavoreremo per organizzare al meglio i festeggiamenti provinciali della Repubblica, che quest’anno si svolgeranno proprio a Civitanova il prossimo 14 giugno.  Per me è stato un onore rappresentare Civitanova  Marche alle celebrazioni di lunedì 2 giugno, in particolare per la consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti. Infatti la nostra città ha visto insignito alla memoria Edmondo Brunellini, alla presenza della figlia. Una figura che ricordo con grande commozione, perché per valori morali, ideali, amore per la patria, ha rappresentato per me più di un padre”.

* * *

Non è piaciuta invece l’uscita di Costamagna sullo ius soli (leggi l’articolo) a Fratelli d’Italia  che si dice “sconcertato”  dalla decisione di concedere la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati in Italia: “Sembra che Silenzi e Corvatta lascino giocare Costamagna su questi temi per non farlo occupare di altro – scrivono Pierpaolo Borroni e Massimo Belvederesi  – Non si capisce cosa voglia dimostrare Costamagna con questi gesti che sono privi di valenza legale ma ai quali loro danno un alto valore simbolico ma che secondo noi sviliscono la nostra identità nazionale per un pugno di voti. La cittadinanza e quindi l’appartenenza ad una comunità nazionale, dipendono da una reale integrazione nella tradizione e nella cultura di un popolo, deve esserci un percorso di integrazione delle seconde generazioni, che metta al centro il percorso scolastico per assorbire la nostra cultura e la nostra identità.  Non si può svendere la nostra identità nazionale semplicemente affermando che in questo modo si garantisce l’integrazione degli stranieri, in questo modo si concedono gli stessi diritti degli italiani a degli stranieri che non ne condividono valori e principi ma ne assorbono solo le risorse. L’Italia e’ prima degli italiani”.



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