Nuova Salvambiente: “Chiusura definitiva del camino del Cosmari”

Lettera aperta dell'associazione al presidente del Consorzio Sparvoli, ai sindaci e al presidente della Provincia Pettinari
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manifestazione cosmari (38)Lettera aperta dell’Associazione Nuova Salvambiente  al Presidente della Provincia, al Presidente  del Cosmari e ai Sindaci della provincia di Macerata:

Illustrissime Autorità, nonostante le vostre promesse, nonostante il denaro pubblico investito  nell’impianto del Cosmari  i problemi restano! Le fuoriuscite dall’inceneritore  di diossine e furani avvenute in questi giorni, sono di una gravità inaudita ancor più grave non aver avvertito i cittadini che avevano per tempo pronosticato che tutto ciò sarebbe inevitabilmente accaduto. Perché non volete ammettere la realtà dei fatti e scegliere di chiudere definitivamente la linea di incenerimento? In questi giorni di gran caldo inoltre  gli abitanti  sono costretti a tapparsi in casa  e spesso non è  sufficiente  perché la puzza supera anche le mura domestiche. Volete continuare a  spendere altro denaro pubblico sostenendo che i nuovi filtri inseriti nell’inceneritore  avrebbero risolto tutti i problemi e che le puzze non avrebbero superato i 100 metri dall’impianto?  Come i tecnici incaricati dal Cosmari (e da noi pagati) hanno dichiarato nello studio di impatto ambientale e presentato alla Provincia in sede di rinnovo AIA. Oppure volete prendere atto della situazione e trarre la dovuta conclusione?  Anche perché, a conti fatti, sono i cittadini che arrivano a differenziare il 71% mentre il materiale recuperato dopo le lavorazioni avvenute al Cosmari, abbattono notevolmente questa percentuale.

manifestazione cosmari (1)Allora la domanda sorge spontanea: visti i risultati ad oggi, ha ancora un senso mantenere questo tipo di impianto  costosissimo per i cittadini sotto ogni punto di vista? Non è il caso di limitarsi a riciclare meglio senza incenerire? Secondo noi è questa l’unica direzione da seguire. Noi siamo stufi di sopportare un Impianto a pochi metri dalle abitazioni che da anni tra puzze,  diossine  ed altre schifezze ci sta rovinando l’esistenza  e ci sta rovinando anche economicamente . A questo punto cosa volete fare? Vorremmo sapere anche cosa ne pensano gli altri 55 Sindaci ed in particolare quello di Tolentino visto che – ad oggi – non ha espresso alcun parere? Grave è l’assenza totale di quelle istituzioni che dovrebbero tutelare un  importante patrimonio naturalistico. Il Presidente della Provincia pensa sia giusto autorizzare ancora la riapertura dell’impianto d’incenerimento? State certi comunque che noi non molleremo e continueremo le nostre lotte anzi le inaspriremo.

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