Le Marche nella mezzadria
Convegno di studi e tavola rotonda all’Università
Organizzato da Unimc e Isrec, un'indagine a tutto tondo sull'eredità dell'istituto giuridico
Mercoledì 7 novembre, alle ore 9 in Aula Magna, si svolgerà il convegno di studi dal titolo “Le Marche nella mezzadria. Un grande futuro dietro le spalle”, organizzato dal Dipartimento di scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata e dall’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Macerata. Obiettivo dell’iniziativa è quello di indagare, a 30 anni di distanza dall’approvazione della legge n. 203 del 3 maggio 1982, con la quale venivano definitivamente eliminati i contratti di mezzadria, quale sia il lascito di questo istituto giuridico all’economia, alla società e alla politica odierna marchigiana.
I lavori, presieduti e introdotti dal direttore del Dipartimento Francesco Adornato, inizieranno alle 9. Sono previsti gli interventi Marco Moroni (Università Politecnica delle Marche), Luigi Lacchè(Università di Macerata), Annalisa Cegna (Istituto storico della Resistenza di Macerata), SimoneBetti (Università di Macerata), Paolo De Simonis (Simbdea). Alle 15 prenderà il via la tavola rotonda, presieduta e introdotta da Franco Sotte (Università Politecnica delle Marche). Intervengono: Adriano Ciaffi, già presidente della Regione Marche; Stelvio Antonini, già Presidente Confcoltivatori Marche; Giorgio Mangani Consulente editoriale; Carlo Pongetti, Università di Macerata. Conclude Pietro Marcolini, assessore alla cultura della Regione Marche. Parteciperanno al dibattito anche Gabriella Bonini, Giuseppe Cerquetti, Franco Cicarilli, Nevio Lavagnoli.