“Il povero Piero” di Achille Campanile in scena a Tolentino
Il CTS porta in scena un umorismo graffiante e fuori dal comune. Dirige Gabriela Eleonori. Sabato 3 novembre al Don Bosco
Sabato 3 novembre torna la stagione di prosa di Tolentino; per il secondo appuntamento in cartellone va in scena, presso il Teatro Don Bosco, un classico della commedia dell’assurdo: Povero Piero di Achille Campanile.
È possibile fare una riflessione seria sulla vita e sulla morte, ridendo spensieratamente? Questa è la sfida lanciata da Achille Campanile, uno dei maggiori umoristi italiani del ‘900 e vero funambolo della parola; uno scrittore pungente che riesce ad essere mordace ridicolizzando tutti quei comportamenti che fanno parte di una ritualità che sembra ormai meccanica, scontata ma a cui nessuno sembra voler rinunciare.
La storia stigmatizza ironicamente, con un grottesco susseguirsi di eventi, il decesso improvviso del capofamiglia e ridicolizza i comportamenti usuali e tipicamente italiani, intrisi di convenienza nei confronti di parenti o amici. Le vicende si complicano con l’arrivo di nuovi personaggi, riuscendo ad imporre, come nell’intento dell’autore – maestro del teatro dell’assurdo – un ritmo sempre più stringente ed esilarante verso il finale dalle imprevedibili conseguenze.
La regista Gabriela Eleonori ha raccolto questa sfida con gli allievi del Centro Teatrale Sangallo di Tolentino che portano in scena un testo ormai classico.
Inizio spettacolo ore 21.15. Biglietti in vendita mercoledì 31 ottobre e venerdì 2