Capitan Micheli atterra a Macerata
a bordo dell’astronave Sferisterio
Il direttore artistico incontra i maceratesi nel faccia a faccia promosso dal circolo "Aldo Moro", imita Carancini in dialetto maceratese e contagia i tanti presenti con il suo adrenalinico flusso di idee. Il sindaco annuncia: "Cercheremo di proporre il cartellone dei prossimi 3 anni alla fine di questa stagione"
di Alessandra Pierini
«So Romano Carangini de Magerata, sci sci»: a pronunciare in perfetto dialetto maceratese queste parole durante il partecipato incontro organizzato dal circolo Aldo Moro all’hotel Claudiani non è stato il primo cittadino di Macerata ma il direttore artistico Francesco Micheli in una dissacrante imitazione del sindaco che ha trasformato in un momento di alto cabaret il più tradizionale dei confronti. Micheli ha continuato a raccontare, sempre con grande ironia: «Quando Romano Carancini mi ha chiamato ho pensato che mi volesse proporre una regia allo Sferisterio, luogo magico dove avevo assistito alla Turandot di Hugo de Hana e dove desideravo tanto allestire un’opera ed ero felicissimo. Quando invece mi ha proposto la direzione artistica – scherza ancora – mi è venuta un po’ di delusione ma poi ho capito che era una grande occasione».
La mimica, l’oratoria e l’adrenalina del direttore artistico dello Sferisterio ha conquistato tutti, ora la sfida sarà realizzare quanto proposto e dimostrare ad una città abituata ad un teatro serio e solenne che ci sono anche altri modi di intendere l’opera. A questo proposito Micheli ha sviluppato una sua teoria: «I maceratesi avvertono questo meraviglioso teatro. che riassume in sè genio e follia tutti italiani, come un’astronave che atterra a metà estate e se ne va con i primi venti autunnali. Non è così, ve ne rendete conto? Voglio far capire che l’opera lirica è una malattia contagiosa. In questi anni l’ho portata ovunque e così farò anche a macerata che è un elenco materiale di palcoscenici naturali».
Micheli è un fiume in piena, un flusso continuo di idee e proposte: «Nel 2013, anno verdiano, potremmo fare il “Re Lear” che Verdi non è mai riuscito a fare riprendendo le sue scene più famose. Facciamo un Jesus Christ Superstar con i cantanti lirici, è questo il futuro del musical».
Non mancano iniziative che si stanno già concretizzando: «Stiamo iniziando a stringere accordi con Sky Classica per le dirette delle 3 opere e abbiamo inviato delle lettere ai Presidi delle scuole superiori per invitarli ad invitarmi a far conoscere l’opera». Per finire Micheli ha anche indicato la strada che porta alla conquista degli sponsor privati: «Il Festival deve trasformarsi da tempio a servizio ad esempio il teatro Lauro Rossi sembra essere nato per bambini e famiglie che per riunirsi in un ambiente unico potrebbero arrivare da tutta la costa e la cultura come servizio è allettante per gli sponsor».
Il sindaco Romano Carancini ha invece parlato di bilancio: «Il Comune e la Provincia investono nello Sferisterio 870 mila euro ma arriveranno alla manifestazione 3 milioni di euro. Per un euro che il territorio investe ne tornano in città 3. Faremo un bilancio sociale perchè, per capire la strategicità dello Sferisterio, la chiave di volta è l’economia. Altra nostra ambizione è quella di proporre il cartellone dei prossimi 3 anni alla fine di questa stagione. Dobbiamo capire che lo Sferisterio non è un lusso ma qualcosa che dà lavoro» .
E a proposito di lavoro hanno portato il loro saluto al direttore artistico anche Sauro Tartari, in rappresentanza dei lavoratori dello Sferisterio («Noi siamo quelli che vivono materialmente di teatro e chiediamo che i tagli non sviliscano la sapienza artigiana del nostro lavoro») e il presidente della Form Renato Pasqualetti.
***
Ieri la presentazione del cartellone della 48° Stagione lirica (leggi l’articolo)



Il sindaco Romano Carancini ha invece parlato di bilancio: «Il Comune e la Provincia investono nello Sferisterio 870 mila euro ma arriveranno alla manifestazione 3 milioni di euro. Per un euro che il territorio investe ne tornano in città 3. Faremo un bilancio sociale perchè, per capire la strategicità dello Sferisterio, la chiave di volta è l’economia. Altra nostra ambizione è quella di proporre il cartellone dei prossimi 3 anni alla fine di questa stagione. Dobbiamo capire che lo Sferisterio non è un lusso ma qualcosa che dà lavoro» .
Le chiacchiere stano a zero.
Si mettano on-line i BILANCI INTEGRALI degli ultimi 10 anni, che sia possibile visionare contratti dei passati direttori artistici (e varie corti dei miracoli), della pubblicità, di chiunque rivesta un ruolo apicale dentro l’Associazione…
Smettetela di prenderci sempre per il fondoschiena, le padelle vanno prese dal manico!!!
Verissimo, lo Sferisterio dà lavoro: c’è da vedere a quanti e a quanto.
Ci può chiarire Carancini chi, a lui, ha fatto il nome di Micheli? Perchè dubitiamo che sia così al dentro delle cose da conoscere Micheli. Sarebbe interessante per capire se veramente si dà inizio ad un nuovo corso
@ carletta
Non ricorda?
Credere, obbedire, combattere…. Quindi non si dubità, mai!!! 🙂
Magari Carancini potrebbe aver partecipato a qualche evento organizzato da Micheli
Oppure il nome potrebbe essere venuto fuori da qualcuno dell’ambiente della lirica maceratese
Insmma, da qualunque parte sia giunto, speriamo di non fare la fine dell’uomo con l’ombrello di Altan
@Claretta
ho avuto l’onere e onore di parlare con Micheli e posso ribattere che è piovuto qui per caso e parla per bocca di Carancini.
Ovviamente gli ho chiesto:
I bandi?
I bilanci?
Se il sindaco doveva fare lui la stagione e prendersi un direttore come addetto stampa faceva meglio a firmarla lui la stagione!!!
I bilanci “basta chiederli”… Cerasi li chiede LEI o IO???
Così una cosa ce la leviamo, basta fare domanda dalla bocca di Carancini sono uscite queste parole… almeno i bilanci ce li leviamo…
Sul bando del famoso Logo poi, cose assurde… Ne ha scelti 4 Micheli, e gli ha fatto fare 4 loghi, in tempi strettissimi e hanno scelto lui e il CDA assieme… cosa dell’altro mondo!!! Sul Bando c’era scritto che sarebbero stati scelti da Micheli.
Carancini aveva visto i loghi per questo motivo (Dice).
I BANDI NON SONO BANDI INOLTRE, sono semplici “inviti”. Non ho mai capito allora perchè scrivono avviso di selezione sul sito dell’associazione e Bando è riportato sul sito dell’accademia belle arti…
La stagione inizia nel Kaos più totale, vedremo, ma la cosa che più non capisco è PERCHE’ MICHELI VUOLE CHE LA GENTE DI MACERATA VADA ALLO SFERISTERIO DATO CHE LUI NON CHIARISCE NULLA E NON DA I BILANCI… LA GENTE DI MACERATA E’ STUFA, SE SI VUOLE RIPARTIRE URGE CHIAREZZA!!!
@TRAVAGLIO e CERASI Io non credo che Micheli sia capitato per caso. Sicuramente è bravissimo e nessun pregiudizio, ma so che è l’uomo sul quale sta puntando una certa politica. Ha tantissimi impegni per il futuro come Regista e il compromesso Sferisterio è appunto un compromesso.
Lui coprirà questo ruolo prestigioso che andrà a riempire il suo curriculum, in cambio di ciò gli è stato chiesto di valorizzare e coinvolgere i Maceratesi- idea della politica locale per rimanere a galla-
Quando Micheli si accorgerà quanto è difficile accontentare tutti, mollerà e sarà il terzo a darci dei provinciali nel Mondo.
Hanno messo tutti troppa carne sul fuoco e trovo sempre incomprensibile ricominciare tutto daccapo. Orazi annullato. Nuovo corso con Ricciarelli. Ricciarelli annullata. Nuovo corso con Pizzi. Pizzi osannato, Pizzi sbeffeggiato. Pizzi annullato. Nuovo corso con Micheli. Così i bilanci saranno sempre in perdita, non oso immaginare il patrimonio culturale.
Ma l’area che sponsorizza Micheli è questa???? ^^
http://www.gay.tv/news/lifestyle-/francesco-micheli-il-teatro-drag-e-una-cosa-seria-intervista/
Cmq credo sia Arci e PD a spingerlo,
onestamente non ho fiducia in lui…
Caro presidente Pettinari che ne pensa il suo elettorato di questa nomina?????
L’importante è che questa diversità non comporti favori, corti dei miracol(at)i, e altre spese inutili varie….
Micheli da perfetto sconosciuto ai più fino a ieri a Direttore del Macerata Opera festival… dimmi tu Cerasi quali altre qualità può aver avuto oltre quelle da me citate…
Per Travaglio Carletta e Cerasi
Tra l’altro sono andato nel sito dello Sferisterio e ho visto il risultato del bando a cui vi riferite.
Credo che mio nipote di 5 anni sarebbe riuscito a fare di meglio.
Veramente brutto e contro ogni sapore di armonia.
Se pensano di attirare i giovani con questi “pseudo-giovianalismi” commettono l’errore più grave che non solo trova origine nelll’ignoranza degli amministratori che le permettono ma anche nella assenza di buon gusto. U misto pubblicitario per omogeneizzati cinesi, questa è l’impressione che ho avuto.
Quello che mi sembra faccia più specie è che sul sito del Maestro (http://www.wix.com/francescomicheli/michelifrancesco#!) nonostante vi siano informazioni riguardanti l’attività 2012 NON COMPARE NULLA a proposito dell’Arena Sferisterio e del MAF (dopo il SOF, presumibilmente movimento intestinale, chissà da dovearriva e che rumore produce il MAF?!?)
Eppure il sito sembrerebbe abbastanza aggiornato, visto che alla voce “news” ci sono informazioni riguardanti il prossimo maggio.
Risulta pertanto molto singolare questa svista, quasi viene da chiedersi se il Maestro si vergogni di fare il D.A. oppure se Macerata e lo Sferisterio non sono certamente in cima ai suoi pensieri.
Sarebbe pertanto interessante, oltre che trasparente, sapere che tipo di contratto lo lega a Macerata.
Poichè in un recente passato abbiamo avuto casi in cui alcuni hanno preso vagonate di soldi ed hanno messo in scena rappresentazioni assai costose sarebbe sicuramente il caso (in attesa sig. Sindaco di poter visionare i BILANCI INTEGRALI DELL’Ass. Sferisterio dal 2000 ad oggi) che si possano veder anche i contratti.
Per capire per quale tipo di impegno si viene pagati, se vi sono esclusive, se il lavoro svolto e congruo con quanto si percepisce, se per caso gli allestimenti li paghiamo noi ma non restano di nostra proprietà, se per caso si utilizzerà ancora sartorie esterne, ecc. ecc. ecc.
.
.
@Lorenzo m.
Ho già scritto su un altro post che la veste grafica del sito dello Sferisterio sa di vecchio.
Basta prendere un qualche CD di una decina di anni fa di qualche rockstar straniera per vedere che questa formula grafica già è stata ampiamente (ab)usata…
Mi auguro pertanto che per questo (finto) rinnovamento grafico NON sia stata speso un euro.
.
.
.
@ Marco Travaglio
Io non so dire quali siano stati i percorsi, i ragionmenti, le decisioni che abbiano portato alla scelta del Maestro.
Mi auguro solo, come ho detto sopra, che i gusti sessuali di ciascuno di noi non comportino mai poi favori, corti di miracol(at)i, sperpero di denaro pubblio, come in passato sembrerebbe essere avvenuto quando c’è di mezzo del denaro pubblico.
Oggi mi è capitato di incrociare quello che, se non sbaglio, è il bus della Maceratese Calcio.
Sul vetro posteriore compare ancora la scritta Sferisterio Opera Festival
Ma chi ha la responsabilità di queste cose (e ci viene pagato) si è accorto che è stato cambiato nome??
Sono mesi che da SOF (nome che sembra ricordare una malattia gastrointestinale) si ètrasformato in MOF (nome che sembra ricordare una qualche rara malattia tropicale): perchè non è stata modificata pertanto la scritta sul bus?
Ma chi deve controllare (sempre se contrtolla) cosa controlla?
Possibile che noi maceratesi, anche in queste piccole cose, riusciamo sempre a fare la figure da peracottari?