Corneto e Vergini, rush finale per le scuole:
aggiudicata la gara per gli arredi.
Una nuova sede per l’Ambito sociale
MACERATA - Il Comune ha vinto un bando per 462mila euro che ha consentito di acquistare il materiale sia per le aule che per l'esterno. Approvata la delibera per sistemare la palazzina di via Gramsci già sede di Azienda elettrica comunale e Polizia locale

di Luca Patrassi
Nuova vita a vecchi spazi e costruzione di nuovi luoghi d’incontro. Macerata da un lato restaura e dall’altro costruisce ex novo. La giunta comunale a guida Sandro Parcaroli ha da poco approvato la delibera per la sistemazione della palazzina di via Gramsci già sede della Azienda elettrica comunale, della Polizia locale e dell’Accademia di belle arti. Il fine è la realizzazione della nuova sede dell’Ambito territoriale sociale diretto da Francesco Prioglio. Spesa prevista sessantamila euro. Si tratta di rifare l’impianto di illuminazione, realizzare l’impianto di climatizzazione, sanificare e tinteggiare tutti i locali. Va aggiunto che l’Ats è appena stato “sfrattato” dalla Provincia che ha chiesto ed ottenuto di rientrare in possesso, per esigenze interne, degli uffici di Galleria Scipione.

Scuola delle Vergini
Poi c’è il nuovo con la realizzazione di scuole dell’infanzia a servizio delle Vergini e di Corneto. E’ corsa contro il tempo per aprire a settembre i due istituti che accoglieranno i bambini di nido e materna.
L’obiettivo era stato fissato dall’amministrazione comunale uscente ma, nonostante le due strutture siano praticamente terminate nel rispetto delle tempistiche legate al Pnrr, il trasferimento è legato alla disponibilità degli arredi scolastici.
Il Comune di Macerata ha infatti vinto un bando per 462mila euro che ha consentito di acquistare gli arredi interni ed esterni dei due nuovi plessi scolastici senza gravare sulle casse municipali. L’Ufficio scolastico ha valutato la tipologia di arredi che saranno inseriti nei due nuovi poli dell’infanzia: saranno funzionali alla didattica e creeranno un ambiente accogliente e in linea con le esigenze dei bambini.
La gara ha visto la partecipazione di tre aziende ed è stata aggiudicata all’impresa – mantovana, di Gonzaga, per la precisione – Gonzagarredi Montessori srl che ha proposto un ribasso di 7,83% sull’importo messo a gara. Tra i criteri premianti della gara c’era anche la riduzione dei tempi di consegna.
Ma è fantastico! Un altro scatolone!