Trillini mette in guardia i suoi:
“Civitanovese, occhio all’Atessa”

SERIE D - Parla il centrocampista rossoblu in vista dell'insidiosa sfida di domenica al Polisportivo
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trillini

Il centrocampista della Civitanovese Massimiliano Trillini

di Laura Barbato

Dopo il doppio impegno contro le prime della classe, la Civitanovese può essere più che soddisfatta per i 4 punti conquistati. Nonostante le belle prove in campo, la compagine di Cornacchini si vede superata in classifica dai cugini della Samb che con la vittoria per 2-0 sulla Vis Pesaro scavalcano i rossoblu e si portano a quota 41; perciò Buonaventura e compagni non possono permettersi distrazioni a partire da domenica quando al Polisportivo arriverà l’Atessa. Match che sulla carta non dovrebbe creare grossi problemi ma a preoccupare è la lunga lista degli indisponibili, primo tra tutti Paganotto: per lui stagione finita. Infatti il difensore rossoblu, dopo due anni dal suo ultimo intervento, dovrà tornare nuovamente sotto i ferri per operarsi al crociato del ginocchio. Alla lista si aggiungono Traini e Rossi, espulsi durante il match con i dorici. Una partita che alla vigilia non doveva nascondere insidie diventa quanto mai delicata e per questo abbiamo sentito chi ha risolto la gara di andata: Massimiliano Trillini.

Trillini, domenica un pari a reti inviolate contro l’Ancona …
“Domenica abbiamo fatto un’ottima gara, considerando l’avversario che avevamo davanti e giocando in un campo molto grande, cosa a cui non siamo abituati. L’Ancona è una grande squadra e in casa ha sicuramente qualcosa in più dato dal campo e dai tifosi. Essere riusciti a fermarla è una soddisfazione”.

Questo pareggio è un punto guadagnato o due persi?
“Sicuramente un punto guadagnato, sfido chiunque a dire il contrario. In due gare abbiamo affrontato la prima e la seconda della classe portando a casa 4 punti, io ci avrei messo la firma”.

La Sambenedettese con la vittoria sulla Vis Pesaro vi ha scavalcato e adesso siete quarti. C’è un po’ di rammarico?
“Noi giochiamo partita dopo partita. Siamo tra le prime quattro e vogliamo restarci il più a lungo possibile. Affrontiamo una partita alla volta senza guardare la classifica”.

Domenica si torna al Polisportivo dove ad attendervi ci sarà l’Atessa. All’andata il suo gol fu decisivo …
“All’andata abbiamo fatto fatica soprattutto perché loro giocano su un campo piccolo e sono abituati a giocare in spazi ridotti. Domenica sarà un’altra partita, il nostro campo è più grande e ci saranno più spazi. Dovremmo comunque stare attenti perché conosciamo il valore dell’avversario”.

Da quello che ci ha detto, le dimensioni del campo incidono molto sulla gara. In che modo?
“In un campo stretto gli spazi si riducono e l’avversario è più compatto. Le principali difficoltà nascono quando ci si allena su tutt’altro campo, come noi. In un campo più largo si riesce a gestire meglio la palla”.



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