Appello di Maceratiamo: “Maceratesi, compriamo le Casermette”

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simbolo-Maceratiamo2-300x300Dall’associazione Maceratiamo riceviamo e pubblichiamo:
Come spesso succede le notizie importanti non fanno rumore: restano sullo sfondo facendo attenzione che non si diffondano troppo e che comunque non escano dalla cerchia di chi, per qualche motivo, ne è interessato. Così capita di scoprire per puro caso che a Macerata si vende un terreno. Ma non un terreno qualsiasi.
Fintecna immobiliare, società del ministero dell’economia, il 23 giugno ha pubblicato un bando per vendere al miglior offerente una serie di aree, dislocate un po’ in tutta Italia, tra cui l’ex SARAM, per noi maceratesi meglio nota come “le Casermette”. Un’area di poco più di sette ettari compresa tra via Roma, via Cardarelli e via Prezzolini, che include diversi fabbricati e una discreta quota di verde, al momento utilizzata “senza titolo”, come dice il compendio immobiliare fornito da Fintecna, da Guardia di finanza e Questura.

La scadenza fissata per la presentazione delle domande è il 31 luglio, una data evidentemente troppo vicina per consentire una valutazione adeguata per un acquisto che non può essere preso alla leggera; talmente vicina da non poter fare a meno di pensare, complice la pressoché totale assenza di qualsiasi pubblicità, che “qualcuno” sia già pronto a fare la sua offerta.
La dietrologia consente qualsiasi tipo di speculazione, ma poiché a noi non piacciono né la dietrologia né la speculazione (soprattutto se immobiliare), vogliamo lanciare una proposta a tutti i maceratesi.
Apriamo una sottoscrizione pubblica per acquistare l’area delle casermette, per farne un bene collettivo ad uso e consumo della cittadinanza. Un modo per togliere dalle mani dei mattonari l’ennesima area da cementificare e per regalare alla città e ai suoi abitanti uno spazio da vivere insieme.
Uno spazio per il quale l’impegno sia:
costituire un parco pubblico mantenendo e ampliando il verde già presente;
mettere i fabbricati presenti a disposizione dei cittadini come spazi di aggregazione sociale e culturale;
offrire alle associazioni gli spazi necessari alle loro attività.
Siamo convinti che una soluzione di questo tipo sia la migliore scelta possibile per una zona che certo non ha bisogno di altre case, altro traffico, altro cemento. Il bene comune si persegue con progetti concreti e, seguendo l’esempio dei cento benefattori che ci hanno regalato lo Sferisterio, questa potrebbe essere un’iniziativa che immette Macerata su un percorso nuovo, fatto di scelte condivise, di partecipazione, di vita vissuta insieme.
Per contatti, sottoscrizioni, approfondimenti:

compriamolecasermette@maceratiamo.it

 



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