Litiga con la compagna e la picchia:
condannato un 34enne
CIVITANOVA - Oggi al tribunale di Macerata si è svolta la prosecuzione della direttissima. L'uomo doveva rispondere di lesioni e di non aver rispettato il divieto di ritorno nel Comune

Discute con la compagna e la picchia con calci e pugni: condannato a un anno un 34enne. Oggi si è svolta la prosecuzione della direttissima al tribunale di Macerata, davanti al giudice Federico Simonelli.
L’uomo, di Montegranaro, è accusato di lesioni e di non aver rispettato il provvedimento di ritorno nel comune di Civitanova.
Il 34enne era finito in manette dopo una lite avuta con la moglie il 29 ottobre dello scorso anno in un appartamento a Civitanova. Nel corso della discussione, dice l’accusa sostenuta dal pm Francesca Di Ciommo, l’uomo avrebbe aggredito la compagna colpendola con pugno sul viso e calci sulle gambe e sulla schiena.

L’avvocato Caterina Ficiarà
Appena la donna avrebbe tentato di scappare, lui l’avrebbe afferrata e costretta a rientrare in casa trascinandola. Cosa che le avrebbe provocato una frattura al naso ed ecchimosi (prognosi di 20 giorni).
Intanto la donna ha chiamato i carabinieri che sono arrivati sul posto e hanno arrestato il 34enne. L’uomo aveva anche il divieto di ritorno a Civitanova per un anno.
Nel corso della convalida dell’arresto, difeso dall’avvocato Caterina Ficiarà, l’uomo aveva detto al giudice che era stata la compagna ad aggredirlo e lui si era difeso. Oggi il pm ha chiesto la condanna dell’imputato a 3 anni e 2 mesi. Il giudice ha deciso per uno.
(A. Lu.)