A cent’anni si presentò al seggio,
è morto Francesco Benedetti
VISSO - "Checco" era una "istituzione" nel suo Comune. Due giorni fa aveva tagliato il traguardo dei 101 anni. Il Comune: «In lui vivevano valori che non hanno bisogno di essere spiegati: la dignità, la presenza, la resilienza, l’attaccamento alla propria terra e l’amore per questi territori»

Francesco Benedetti con il sindaco Rosella Sensi
Morto oggi Francesco Benedetti, conosciuto da tutti come “Checco”. L’anziano, 101 anni compiuti due giorni fa, il 15 settembre, era profondamente legato alla sua Visso. Lo scorso anno, in piazza Maria Cappa, tutta la comunità si era stretta attorno a lui per festeggiare insieme i suoi cento anni. Era stata la festa di un uomo, ma anche di un paese che riconosceva in lui un pezzo della propria storia.

La festa in piazza a Visso per i 100 anni di Francesco Benedetti
«Oggi, con la sua scomparsa, Visso perde un punto fermo – scrive il Comune sui social -. Perde un uomo di altri tempi, capace di ascoltare e di dare consigli, di custodire ricordi e tramandare valori, di raccontare con la sua stessa presenza la storia di queste montagne. In lui vivevano valori che non hanno bisogno di essere spiegati: la dignità, la presenza, la resilienza, l’attaccamento alla propria terra e l’amore per Visso e per questi territori. In questi luoghi feriti dal terremoto, dove tante cose sono cambiate e tante persone sono state costrette ad andare lontano, Checco ha rappresentato anche la forza di chi è rimasto. Di chi, nonostante tutto, ha continuato a vivere qui, a custodire una memoria. Fino alla fine».

Francesco Benedetti al seggio per le regionali del 2025
Benedetti, il 29 settembre dello scorso anno era andato al seggio per esercitare il proprio diritto di voto nelle elezioni regionali. Nonostante l’età aveva voluto partecipare, ancora una volta, alla vita democratica del suo territorio.
«Con lui se ne va un custode della memoria di Visso. Ma ciò che ha rappresentato resta: nei racconti, nei ricordi, negli insegnamenti e nel cuore di chi lo ha conosciuto – conclude il Comune -. A Checco va il nostro saluto. Alla sua famiglia va l’abbraccio di tutta la cittadinanza».





Visso in festa per i 100 anni di Checco: «Un testimonial di questo territorio»