Prevenzione, memoria e benessere:
incontro Afam per sensibilizzare
sulla salute cognitiva
MACERATA - La presidente Manuela Berardinelli: «Rafforziamo la consapevolezza che prendersi cura del proprio cervello significa investire nella qualità della vita di oggi e di domani»

L’incontro di ieri organizzato da Afam
Una sala gremita, un pubblico numeroso, attento e partecipe e un confronto ricco di spunti e riflessioni hanno caratterizzato l’incontro “Invecchiare Bene. Prevenzione, memoria e benessere: cosa possiamo fare oggi per prenderci cura del nostro cervello”, svoltosi ieri alla sede Acli di Santa Maria delle Vergini a Macerata e organizzato da Afam Alzheimer Uniti Marche. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sulla salute cognitiva e sull’invecchiamento attivo, ha rappresentato un’importante occasione per approfondire il tema della prevenzione lungo tutto l’arco della vita, con particolare attenzione alla tutela del benessere e all’importanza della diagnosi precoce.
Ad aprire la serata sono stati i saluti del presidente del circolo Acli Marcello Zamponi che ha sottolineato il valore sociale e comunitario di momenti di incontro capaci di coniugare informazione, prevenzione e vicinanza alle persone. Presente anche Enrico Marcolini della Fap Acli che ha evidenziato il ruolo fondamentale della prevenzione e dell’informazione per promuovere una migliore qualità della vita.

Nel corso dell’incontro Manuela Berardinelli, presidente Afam Alzheimer uniti Marche e Alzheimer uniti Italia, ha introdotto il tema illustrando come la prevenzione inizi fin dall’infanzia e come le scelte quotidiane e gli stili di vita possano incidere significativamente sul benessere futuro della persona.
A seguire, la neuropsicologa Susanna Cipollari ha approfondito il tema dell’invecchiamento e della salute cognitiva, offrendo ai presenti indicazioni concrete per distinguere le normali dimenticanze legate all’età dai segnali che meritano attenzione, illustrando inoltre i principali fattori protettivi per il cervello e l’importanza di intervenire tempestivamente attraverso percorsi di valutazione e supporto.
Particolarmente apprezzato è stato il momento conclusivo dedicato alle domande del pubblico, che ha visto una partecipazione vivace e interessata, testimonianza di quanto il tema della prevenzione e della promozione della salute cognitiva sia sentito. «Un sentito ringraziamento va alle Acli di Santa Maria delle Vergini per l’ospitalità, la collaborazione organizzativa e la sensibilità dimostrata nell’accogliere un’iniziativa di grande valore sociale – ha detto Berardinelli -. L’ampia partecipazione registrata conferma quanto sia importante continuare a proporre occasioni di informazione e confronto sui temi della salute, della prevenzione e dell’invecchiamento attivo, rafforzando la consapevolezza che prendersi cura del proprio cervello significa investire nella qualità della vita di oggi e di domani».