Carabinieri feriti nel blitz antidroga:
«Aggressione vile, vicini ai colleghi»
CORRIDONIA - Il segretario generale provinciale Unarma di Macerata Antonio Voto: «Hanno mostrato prontezza e professionalità. Auguriamo loro una pronta guarigione»

Antonio Voto
«Straordinaria fermezza, professionalità e prontezza operativa dei carabinieri intervenuti. Auguriamo una pronta guarigione ai colleghi feriti». Così Antonio Voto, segretario generale provinciale del sindacato Unarma di Macerata, interviene sull’aggressione a sei carabinieri di ieri pomeriggio a Corridonia.
Intorno alle 16 è scattato il blitz antidroga in una casa in via Martiri della libertà, nella zona industriale. In manette sono finito un 28enne e un 41enne, entrambi tunisini.
Il proprietario dell’abitazione, un 48enne di Corridonia, è stato denunciato per spaccio.
«Esprimiamo il più vivo plauso e il più profondo senso di gratitudine – esordisce Voto – nei confronti dei colleghi che sono stati impegnati nell’esecuzione di un decreto di perquisizione domiciliare. Durante le delicate fasi dell’operazione, i militari sono stati improvvisamente e vilmente aggrediti fisicamente dai due uomini i quali, dopo essersi consultati nella propria lingua, hanno dato vita a una violenta colluttazione nel tentativo di sottrarsi ai controlli. L’aggressione ha causato il ferimento di sei carabinieri, i quali hanno riportato tutti una prognosi di 7 giorni, oltre a ingenti danni materiali che hanno visto la distruzione di effetti personali indispensabili al servizio e alla vita quotidiana, come occhiali da vista e telefoni cellulari».

Il controllo col cane antidroga
«Nonostante la ferocia dell’azione e il fattore sorpresa – prosegue Voto -, i militari dell’Arma hanno dimostrato una straordinaria fermezza, professionalità e prontezza operativa, riuscendo a bloccare i malviventi e arrestarli in modo a portare a termine la perquisizione, garantendo il rispetto della legge. Questo tragico e gravissimo episodio accende ancora una volta i riflettori sui rischi quotidiani a cui sono esposti gli uomini e le donne in divisa. Professionisti che, nel silenzio assoluto e lontano dai riflettori, operano ogni giorno con abnegazione, spirito di sacrificio e totale dedizione, mettendo a repentaglio la propria incolumità fisica per la tutela della legalità e della sicurezza pubblica, senza fare sconti a nessuno». La segreteria Unarma di Macerata si stringe calorosamente attorno ai colleghi feriti, augurando loro una pronta e completa guarigione, e si complimenta fermamente con tutta la squadra intervenuta per l’altissimo senso del dovere dimostrato sul campo».
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