Civitanova, stretta sull’alcol:
scatta l’ordinanza per tutta l’estate
sul lungomare e nei parchi
MOVIDA - Dal 13 giugno al 31 agosto vietati consumo e detenzione di bevande alcoliche nelle aree pubbliche individuate dal Comune tra le 22 e le 6. Il provvedimento dopo i recenti episodi di cronaca sul lungomare sud. Multe da 300 euro per i trasgressori

Il lungomare sud di Civitanova
Vietato consumare e detenere alcolici in specifiche aree pubbliche fino al 31 agosto 2026. È quanto stabilisce l’ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Fabrizio Ciarapica, adottata in risposta ai recenti episodi di cronaca all’uscita dei locali del lungomare sud. L’ordinanza sarà in vigore dal 13 giugno, tutti i giorni, nella fascia oraria compresa tra le o22 e le 6. Il divieto riguarda il consumo e la detenzione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore aperto o chiuso, in specifiche aree pubbliche, a partire dal lungomare nord e sud, incluse piazze, aree verdi, i giardini di piazza XX Settembre e di Lido Cluana.
Non si applica, invece, al consumo nei pubblici esercizi, nei ristoranti e nei locali autorizzati alla somministrazione. Il consumo di bevande resta infatti consentito all’interno dei locali stessi e negli spazi esterni (dehors) regolarmente concessi dall’Amministrazione.
«L’obiettivo di questa misura — dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica — è garantire un punto di equilibrio tra il divertimento e il diritto alla quiete e al decoro pubblico. Non vogliamo in alcun modo penalizzare la vivacità della nostra città; al contrario, il mio ringraziamento va ai titolari dei locali, ai gestori e a tutti gli operatori del settore che, con grande professionalità, collaborano quotidianamente nel promuovere un divertimento responsabile. L’ordinanza nasce per isolare esclusivamente quei comportamenti scorretti che nulla hanno a che fare con il sano divertimento e che danneggiano l’immagine della nostra Civitanova. Vogliamo proteggere i nostri ragazzi, i nostri turisti e i nostri residenti, assicurando che la città rimanga un luogo sicuro e accogliente per tutti».
Per chi dovesse contravvenire alle disposizioni, è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente. «La nostra Polizia Locale – conclude il sindaco – sarà impegnata in un’attività di vigilanza mirata affinché questa misura di prevenzione sia rispettata. La nostra azione mira esclusivamente a garantire la legalità e a riaffermare i valori della civile convivenza».
Un’iniziativa analoga era stata fatta a Civitanova dal 25 gennaio al 24 aprile 2025, l’ordinanza interessava la zona dallo stadio al porto (leggi l’articolo).
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Ma leggere l’articolo prima di commentare alla cazzum fa fatica?
Ci sono nazioni in Europa che bere alcolici in strada è vietato tutto l’anno sarebbe da fare così anche in Italia.
Vedo già gli sprinter, alla scadenza del divieto ad orologeria, con le tasche piene dei 300 euro di sanzione evitata, pronti a stappare l’improvvida compagna di vita. Fino a quando logiche commerciali ed esigenze ludiche andranno a braccetto, non se ne verrà fuori. Il fine settimana sembra essere un “must” della trasgressione ad ogni costo, e non certo da oggi. Quindi, soliti provvedimenti spot/tampone: aumento personale in divisa, che provvederanno, a fatti delittuosi compiuti, a rimpinguare le casse comunali con multe e sanzioni. Siccome da”il prevenire é meglio che curare” a “punirne uno per educarne cento”, sono slogan consolidati e mai applicati, si può tranquillamente proseguire, abusandone. In fondo, a nche quelli adottati, volta per volta,dai responsabili dell’ordine pubblico, rientrano nella categoria.