«Dolore per la morte di Jorge Messi,
speriamo di incontrare Lionel»
SAN SEVERINO - Il padre del campione argentino (i cui avi partirono da Recanati) è morto a 68 anni. La famiglia della moglie è originaria della cittadina. Il messaggio del sindaco Rosa Piermattei

Jorge Messi durante una partita
Un legame con il Maceratese, con Recanati e San Severino, per la famiglia del campione argentino Lionel Messi, che porta oggi il sindaco Rosa Piermattei a rivolgere un messaggio di vicinanza per la morte del padre del calciatore, Jorge, scomparso a 68 anni in seguito a una lunga malattia.
«Un dolore profondo che tocca da vicino anche la comunità settempedana, legata al fuoriclasse argentino da un legame genealogico riscoperto con orgoglio – dice il Comune -. È proprio a San Severino che affondano le radici della famiglia materna de “La Pulce”. Ricerche storiche e anagrafiche hanno accertato che gli avi della nonna materna di Messi provenivano proprio dal territorio settempedano, con l’originario cognome “Coccettini”, trasformato poi in “Cuccittini” al momento dell’emigrazione in Sudamerica per un’errata trascrizione nei registri». Nel marzo del 2022 il Consiglio comunale di San Severino ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria al campione.
«La notizia della scomparsa di Jorge Messi ci addolora tutti profondamente – ha detto il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei -. In questo momento di così grande sofferenza, desidero far giungere a Lionel, a sua madre Celia, ai fratelli e a tutti i familiari l’abbraccio affettuoso ed emotivo dell’intera nostra comunità. Jorge non è stato soltanto un padre devoto, ma il punto di riferimento discreto e costante, la guida fondamentale lungo tutto il percorso umano e professionale di Leo, sostenendolo dai primi passi a Rosario fino ai vertici della storia del calcio mondiale. La nostra città, che è anche legata a tantissimi argentini che da qui sono emigrati, si sente vicina alla famiglia Messi e a tanti connazionali in questo giorno triste e rinnova il proprio affetto per il suo illustre cittadino onorario. Custodiamo sempre nel cuore la speranza di poter incontrare presto Lionel per consegnargli l’attestato della cittadinanza onoraria».