Castelraimondo regina dei colori:
l’Infiorata è realtà (Foto)
CELEBRAZIONI - Gli ultimi quadri sono stati terminati nella notte scorsa dai 50 volontari in azione. Stasera la festa finale

Uno dei tappeti floreali nel centro cittadino
di Monia Orazi
Dall’alba di stamattina fanno bella mostra di sé lungo il corso tutti quanti i quadri dell’Infiorata di Castelraimondo. Gli ultimi tappeti fioriti sono stati completati nella notte tra sabato e domenica, dopo ore di lavoro da parte di oltre 50 volontari impegnati con associazioni, gruppi cittadini e Comitato Infiorata Corpus Domini.

Da alcune edizioni la manifestazione si svolge in due momenti. I primi quadri vengono realizzati nella notte precedente e sono visibili già dall’alba del sabato; gli ultimi, invece, prendono forma nella notte successiva, fino al completamento del percorso per la giornata conclusiva della domenica. Il centro si presenta così con dipinti di fiori dedicati al Corpus Domini, simboli eucaristici, fiori, pane, vino, grano, acqua e richiami alla natura. Tra i quadri indicati nel percorso figurano, tra gli altri, “Adoro te devote”, “Ti adoro devotamente”, “Tu fonte viva”, “Benedici, o Signore”, “Pane del cielo”, “Pange lingua”, “Il pane degli angeli”, “Fratello sole” e “Il pane del cammino” e altri a tema religioso della manifestazione.

Il programma dell’ultima giornata si è aperto alle 9,30 con “Il sentiero dei profumi: passeggiata tra fiori e meraviglia”, esperienza guidata dalla guida escursionistico-naturalistico-ambientale Barbara Migliorelli. Nel pomeriggio, alle 17,30, spazio ai bambini con “C’era una volta… un fiore”, appuntamento curato da Il baule delle storie. Il momento solenne sarà la messa nella chiesa della Sacra Famiglia, seguita dalla solenne processione del Corpus Domini lungo il percorso dell’Infiorata. In serata il programma proseguirà in piazza Dante con la musica: alle 21,30 il live della On Air Band e alle 23,30, l’estrazione della lotteria con la chiusura della manifestazione.

Nei giorni precedenti l’Infiorata era stata accompagnata da laboratori, mercatini, iniziative collaterali e appuntamenti culturali. Tra questi anche l’omaggio a Nazareno Strampelli, genetista e agronomo nato nella frazione di Crispiero, al centro di un incontro dedicato nell’ambito del programma.





















