Castelli a Sefro per la ricostruzione:
«Comunità coesa e amministratori motivati»
SISMA - Visita istituzionale del commissario sisma per toccare con mano le situazioni più delicate: c'è apertura anche sulla possibilità di ordinanze speciali. E sindaco Pietro Tapanelli nomina il suo predecessore Niccola Rossi capo di gabinetto

Il sindaco Pietro Tapanelli tra Niccola Rossi e Guido Castelli
Sefro ha accolto ieri il commissario alla ricostruzione sisma Guido Castelli, che, accompagnato dai dirigenti Chiara Ercoli e Michele Nolasco, è stato ricevuto in municipio dal sindaco Pietro Tapanelli, dall’imprenditore locale ed ex primo cittadino Niccola Rossi e dal consigliere regionale Renzo Marinelli. Presenti inoltre tutti i componenti del Consiglio comunale e i dipendenti dell’ente.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive future di uno dei comuni del cratere che, nonostante le profonde ferite lasciate dagli eventi sismici del 2016, continua a lavorare con determinazione per garantire un futuro alla propria comunità. Nel corso della visita, Castelli ha effettuato un sopralluogo nelle aree maggiormente compromesse dal terremoto. Un tour che ha consentito di verificare direttamente alcune delle criticità ancora aperte e di approfondire le possibili soluzioni operative per accelerare gli interventi più complessi. In tale occasione il commissario ha fornito indicazioni tecniche considerate particolarmente preziose dagli operatori presenti, suggerendo anche la possibilità di ricorrere allo strumento dell’ordinanza speciale per affrontare le situazioni più delicate e caratterizzate da evidenti difficoltà procedurali o strutturali.
Tapanelli ha sottolineato il valore della collaborazione istituzionale e dell’impegno condiviso che sta accompagnando il percorso di rinascita del paese. «La presenza del commissario Castelli a Sefro – ha dichiarato il sindaco – rappresenta per noi un segnale importante di vicinanza concreta dello Stato ai territori colpiti dal sisma. Abbiamo avuto modo di confrontarci apertamente sulle criticità ancora esistenti, ma anche sui tanti risultati raggiunti grazie al lavoro quotidiano dell’amministrazione, degli uffici comunali, dei tecnici e di tutti gli attori coinvolti nella ricostruzione. C’è ancora molto da fare nei prossimi anni, ma siamo consapevoli che soltanto attraverso una forte sinergia istituzionale sarà possibile dare risposte efficaci ai cittadini e garantire un futuro stabile ai piccoli comuni dell’entroterra».

Parole di particolare riconoscenza sono state rivolte dal primo cittadino anche a Niccola Rossi, figura storica della comunità sefrense e imprenditore da sempre vicino alle esigenze del territorio. «Desidero ringraziare pubblicamente “Lino” Rossi – ha aggiunto Tapanelli – per il supporto costante che continua a garantire non soltanto al Comune di Sefro ma all’intero territorio. La sua esperienza, il suo attaccamento alla comunità e la disponibilità dimostrata in ogni occasione rappresentano un valore prezioso per tutti noi».
Nel suo intervento, Rossi ha evidenziato il ruolo fondamentale che gli imprenditori locali stanno svolgendo nella fase di rilancio dell’area montana. «I territori dell’entroterra hanno bisogno di essere sostenuti con forza e continuità – ha dichiarato Rossi – ma è giusto sottolineare anche quanto gli imprenditori locali stiano facendo quotidianamente per mantenere vive queste comunità. Sefro, pur affrontando le difficoltà tipiche dei comuni montani, continua a dimostrare una straordinaria capacità di resistenza e coesione sociale. Il dato sullo spopolamento, praticamente vicino allo zero, dimostra che qui esiste ancora una comunità viva, che crede nel proprio futuro e che vuole continuare a investire sul territorio».
Castelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e per il forte spirito di collaborazione riscontrato durante la visita. «A Sefro ho trovato una comunità coesa, amministratori motivati e una rete territoriale che lavora insieme con serietà e concretezza. La ricostruzione non è soltanto un insieme di opere pubbliche o pratiche amministrative, ma è soprattutto la capacità di restituire prospettive ai cittadini. Continueremo a lavorare fianco a fianco con i sindaci, con la Regione e con tutte le realtà locali per superare le criticità ancora presenti e accelerare il percorso di rinascita».
Anche il consigliere regionale Renzo Marinelli ha ribadito la vicinanza della Regione ai territori colpiti dal sisma. «La Regione continuerà a garantire il massimo sostegno ai comuni del cratere e alle amministrazioni che stanno affrontando con responsabilità e competenza il percorso della ricostruzione. La visita del commissario dimostra quanto sia importante mantenere un dialogo costante tra istituzioni, territorio e comunità locali. Solo facendo squadra si possono raggiungere risultati concreti e duraturi».
A suggellare il significato dell’incontro è stato il momento finale voluto dal sindaco, che ha conferito due riconoscimenti simbolici particolarmente sentiti. A Castelli è stato consegnato un piccolo presente istituzionale come segno di gratitudine per il lavoro svolto in favore dei territori colpiti dal sisma e per la costante attenzione dimostrata verso le comunità dell’entroterra marchigiano. Un riconoscimento speciale è stato poi riservato a Rossi, al quale il sindaco ha consegnato una fascia tricolore personalizzata e ricamata, simbolo del profondo legame con la comunità sefrense e della sua storica vicinanza al territorio. Contestualmente, Tapanelli ha annunciato il conferimento a Rossi dell’incarico di capo di gabinetto del Comune, quale attestazione della totale disponibilità, del supporto costante e dell’impegno che da sempre mette a disposizione dell’amministrazione e dell’intera comunità locale.






































