«Morde la compagna alla spalla
e la colpisce con calci e pugni»
Scatta il divieto di avvicinamento
CIVITANOVA - Sotto accusa un 27enne. Per lui oggi l'interrogatorio davanti al gip. Il giovane, accusato di lesioni e maltrattamenti, ha ridimensionato i fatti e negato la reiterazione degli episodi contestati
di Alessandro Luzi
Morde alla spalla la compagna e la colpisce con calci e pugni: nei guai un 27enne. Il giovane, un pakistano, è accusato di lesioni personali e maltrattamenti verso la donna, italiana, con la quale conviveva a Civitanova. A seguito della denuncia della giovane, il gip del tribunale di Macerata ha disposto il divieto di avvicinamento, l’obbligo di firma e l’allontanamento dalla casa della compagna.
Secondo quanto contestato dal pm Francesco Carusi l’uomo avrebbe colpito più volte la donna con calci e pugni. In alcuni casi l’avrebbe offesa e minacciata.
Poi si arriva al 21 aprile, dice l’accusa che quel giorno il 26enne avrebbe morso alla spalla la compagna provocandole delle ecchimosi. A seguito della presunta aggressione, la donna è andata al Pronto soccorso e ha avuto 10 giorni di prognosi. Poi ha deciso di denunciare il giovane ed è scattato il codice rosso.
Oggi il 27enne è stato sentito dal gip Daniela Bellesi. Durante l’interrogatorio ha ridimensionato i fatti contestati, dicendo che le cose non sono andate come è ricostruito nella denuncia. Inoltre ha negato la reiterazione degli episodi contestati.
L’avvocato difensore Damiano De Minicis ha chiesto al giudice la revoca delle misure cautelari. Il gip si è riservato sulla decisione.