«Arricchiti gli eventi in città,
critiche rivelano impostazione vetusta»
MACERATA - L'assessore Riccardo Sacchi ribatte alla segretaria dem Ninfa Contigiani: «Abbiamo preso quanto di positivo e cercato di migliorarlo. Preoccupa leggere dichiarazioni che fanno intuire come, qualora le sinistre tornassero alla guida della città, alcuni suoi esponenti si affretterebbero a dare un colpo di spugna a tutto ciò che è stato fatto»

Riccardo Sacchi
«Non c’è bisogno di cancellare quanto di positivo esiste già ma migliorarlo. È quello si è fatto e che continuiamo a fare. Le critiche che ci vengono mosse rivelano un’impostazione vetusta, polverosa della città». L’assessore al Turismo e agli Eventi, Riccardo Sacchi (Forza Italia) rimanda al mittente l’affondo della segretaria dem Ninfa Contigiani, che ieri aveva puntato il dito sul problema rifiuti nel centro storico (sottolineando i cumuli di sacchetti abbandonati nella zona dello Sferisterio) ma anche sulla gestione degli eventi a Macerata.
«Abbiamo mantenuto e rafforzato manifestazioni ormai consolidate, in un dialogo costante e costruttivo con le associazioni organizzatrici, accompagnandole con nuove iniziative che stanno ricevendo un grande consenso, come Sferisterio Live, profondamente ripensato e potenziato, i festival Presente liberale, Desidera, Fanta Macerata, Tipicità, il Festival della Famiglia, per citarne soltanto alcuni – rivendica l’assessore al turismo – queste nuove proposte arricchiscono l’offerta culturale e testimoniano una visione della città chiara, dinamica, fresca, finalmente aperta e proiettata al futuro, che guarda al bene comune e non all’appartenenza ideologica, e questo è evidentemente impossibile da comprendere da parte chi di ideologia è intriso e non accetta l’alternanza. Le critiche che ci vengono mosse rivelano un’impostazione per cui tutto ciò che fa l’avversario va respinto e annullato a prescindere.

Ninfa Contigiani
È una visione veterocomunista che mal si concilia con le esigenze di una città moderna, finalmente viva, che si giova della concretezza e dello spirito costruttivo della nostra coalizione e delle idee che nel solco della sussidiarietà provengono dal ricchissimo mondo associativo. Preoccupa leggere dichiarazioni che fanno intuire come, qualora le sinistre tornassero alla guida della città, alcuni suoi esponenti si affretterebbero a dare un colpo di spugna a tutto ciò che è stato fatto dagli avversari solo perché portatore di una visione nuova, diversa dalla loro. Fortunatamente, questo atteggiamento, prigioniero dell’ideologia, è condannato all’irrilevanza perché i maceratesi sanno apprezzare chi lavora con passione, serietà e con una visione nuova, aperta e libera».
Sacchi ribatte anche sui conti economici dello Sferisterio. «Non si accettano lezioni di gestione finanziaria da dirigenti dello stesso partito che per risanare i conti dell’associazione Sferisterio solo pochi anni orsono ha contratto mutui milionari e ha lasciato altri debiti milionari sulle spalle dei maceratesi per la vicenda della nuova Via Trento, per citare solo alcune delle più dolorose vicende targate Pd – punte l’assessore – continueremo quindi con risolutezza su questa strada, certi che gli eventi di qualità, i festival “di popolo”, le feste di piazza siano un terreno di costruzione condivisa e non certo strumenti di scontro fazioso».
«Che imbarazzo i rifiuti allo Sferisterio, che succederà agli Aperitivi europei?»
Sono d’accordo con l’Assessore Sacchi dalla prima all’ultima parola e se le sinistre tornassero a guidare la città sarebbe una sciagura e si tornerebbe indietro di dieci anni mi auguro che non accada confido nella saggezza e nella lungimiranza di visione dei miei concittadini !!!
Bartolò.. mi sa che anche i maceratesi di ideologia conservatrice.. come te—si stiano vergognando di te……