Dal nodo dei tavolini in centro
allo stallo sul servizio idrico:
torna il consiglio comunale
MACERATA - Il 25 e 26 marzo torna la riunione dell'assise del capoluogo

Il Consiglio comunale di Macerata
Il 25 e 26 marzo, rispettivamente alle 16.30 e alle 16, tornerà a riunirsi il Consiglio comunale di Macerata. Le interrogazioni iscritte all’ordine del giorno dei lavori verranno discusse a partire dalle 15 del 25 e riguardano l’affidamento del servizio idrico nell’Ato 3 (Alberto Cicarè di Strada comune-Potere al Popolo), il nido d’infanzia a Sforzacosta (Narciso Ricotta del Partito Democratico), i soldi che sono stati tolti alla Cultura per essere destinati all’arredo di uffici e su quali sono i criteri utilizzati per decidere le autorizzazioni per la disposizione esterna dei tavolini dei commercianti su quali sono i criteri utilizzati per decidere le autorizzazioni per la disposizione esterna dei tavolini dei commercianti (Sabrina De Padova di Sandro Parcaroli Sindaco) e, infine, su Macerata Racconta (Maurizio Del Gobbo del Partito Democratico).
I lavori del Consiglio proseguiranno con l’esame della delibera inerente alle variazioni di bilancio 2024-2026, al Dup 2024-2026 e allegati. A seguire verranno discussi due ordini del giorno relativi alla distribuzione dei calendari per la raccolta differenziata (Ninfa Contigiani e altri consiglieri del Partito Democratico) e all’intitolazione di un luogo pubblico a monsignor Tarcisio Carboni (Marco Bravi Fratelli d’Italia). Se la seduta del 26 marzo dovesse andare deserta la seconda convocazione è fissata per il 28 marzo alle 16.
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