Galimberti in Comune dopo il soldout
«Stiamo pensando al bis»
TOLENTINO - Dopo la serata da tutto esaurito al Vaccaj, il filosofo e saggista è stato ricevuto dal sindaco Sclavi e dalla vice Pupo, che hanno annunciato un nuovo appuntamento a breve

Da sinistra: la docente Laila Boldorini, Umberto Galimberti, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e la vicesindaca Alessia Pupo
Il sindaco Mauro Sclavi e la vice Alessia Pupo hanno ricevuto in Comune il filosofo, saggista e psicoanalista Umberto Galimberti, accompagnato dalla docente dell’istituto Filelfo Laila Boldorini.
L’incontro è avvenuto dopo la conferenza ospitata al teatro Vaccaj ieri sera, organizzata dall’istituto Filelfo con la collaborazione del Comune e che ha registrato il soldout, con tante persone in lista di attesa per ascoltare la lectio su “L’uomo, la terra, la tecnica, un filo da ricucire”.
La serata è stata arricchita dalle esibizioni degli studenti del Coreutico e del liceo scientifico che hanno proposto alcune originali coreografie e alcune canzoni di cantautori italiani. Sclavi e Pupo hanno ringraziato Galimberti per essere tornato a Tolentino dove era già stato ospite nel 2008 e per aver ancora una volta catturato l’attenzione sia degli studenti che delle tantissime persone presenti.
Una conferenza molto apprezzata sia per i contenuti che per l’eccezionale esposizione di Galimberti che ha fornito molti preziosi spunti di riflessione. Nel corso dell’incontro il professore ha chiesto della ricostruzione, della situazione delle scuole, dei giovani e visto il catalogo che ha ricevuto in dono, ha voluto essere informato sulla Biennale dell’Umorismo. Da sottolineare che, come annunciato dal sindaco, si sta pensando a promuovere una ulteriore data per un’altra conferenza così da consentire alle tantissime persone che ne hanno fatto richiesta di partecipare.
Il filosofo Galimberti (e cito oppure il prof. Crepet) fanno il pieno. Gli argomenti che trattano sono senz’altro intriganti, e quindi interessanti. Ma, al di là dei costi per le casse comunali, sono utili per la crescita individuale di chi li ascolta (cosa che potrebbero fare comodamente a casa con le registrazioni da Internet). Temo che, pur muovendo qualcosa all’interno della coscienza, i risultati sono scarsi. La Filosofia occorre viverla… Nella ricerca del Bello, del Buono, del Vero. Quando una persona ammira in quadro di Raffaello, ne prova piacere. Diverso è per il pittore che dipinge: ne prova piacere. E insieme studia le linee di bilanciamento del dipinto, l’armonia dei colori. E pure la tecnica con cui è stato dipinto il quadro. Riconosce la tecnica dell’abbozzo, delle rifiniture e delle velature… Per cui, quando guarda una di quelle mirabili calzature di Santoni, si accorge che hanno qualcosa di particolare… Sono le “velature” finali date al cuoio della scarpa a creare l’ammirazione che destano. Me ne accorsi ad una esposizione al pubblico e quindi, dalle “velature” che notavo, capii il motivo del successo di quelle scarpe.