«Minacce ad un’asta»,
49enne condannato a 4 mesi
MACERATA - Oggi la sentenza in tribunale. L'imputato avrebbe detto ad un uomo che accompagnava un amico interessato ad acquisire un immobile a Tolentino: «Ti spacco la faccia, attento alle tue figlie ed all’attività, noi non abbiamo niente da perdere». Il giorno dopo lo avrebbe colpito con uno schiaffo. La difesa: «Leggeremo le motivazioni, secondo noi non c’è turbativa d’asta»
Minacce ad un uomo che aveva accompagnato un amico ad un’asta, condannato a 4 mesi e 20 giorni 49enne. L’accusa contestata è di turbativa d’asta. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti il 5 settembre 2018. L’imputato, 49 anni, libanese, avrebbe fatto delle minacce ad un uomo che accompagnava un amico alla vendita all’asta di uno stabile di Tolentino, dove c’è una palestra. Secondo l’accusa, gli avrebbe detto: «Ti spacco la faccia, attento alle tue figlie ed all’attività, noi non abbiamo niente da perdere». «Non finisce qui, non ti devi permettere». Questo episodio sarebbe avvenuto al tribunale di Macerata.

L’avvocato Simone Santoro
Il giorno successivo lo avrebbe incontrato in una pasticceria di Tolentino e dopo avergli chiesto di uscire per parlargli lo avrebbe colpito con uno schiaffo, continua l’accusa. Lo stesso giorno gli avrebbe detto, al telefono: «Non permetterti di parlare di me, non finisce qui, vedrai che ti succede». Oggi il pm Francesca D’Arienzo ha chiesto la condanna a 1 anno. Il giudice Domenico Potetti ha deciso per 4 mesi e 20 giorni. L’imputato è difeso dall’avvocato Simone Santoro, oggi sostituito dal legale Giuseppe Caruana. «Leggeremo le motivazioni – dice l’avvocato Santoro -, secondo noi non c’è turbativa d’asta quello che doveva comprare non è stato ammesso dal notaio perché ha presentato la busta in ritardo».
(Gian. Gin.)