Ast, il dopo-Corsi a rilento.
Interim affidato a Milco Coacci
L’azienda senza un medico ai vertici
MACERATA - L'atto assunto dalla giunta regionale al completo, presenti anche i tre assessori leghisti "sfiduciati" dalla segretaria regionale del loro partito. Si resta in attesa del nuovo manager

Milco Coacci
di Luca Patrassi
La giunta regionale delle Marche ha approvato ieri una delibera con la quale si prende atto delle dimissioni di Daniela Corsi dall’incarico di direttore generale della Azienda sanitaria territoriale di Macerata e si attribuiscono le funzioni ad interim al direttore amministrativo dell’Ast Macerata Milco Coacci. Dunque, ad un mese di distanza dalla sentenza del tribunale di Roma la Regione affida un incarico ad interim al direttore amministrativo: utile anche evidenziare altre date, la sentenza è dello scorso 11 settembre, la notizia è stata data dai media il 29 settembre, Daniela Corsi ha formalizzato le dimissioni il 6 ottobre. Sia scritto senza ironia, ma merita una citazione il fatto che la delibera è stata assunta con voto unanime dalla giunta regionale al completo, compresi i tre assessori leghisti “sfiduciati” per ora soltanto dalla segretaria regionale del loro partito. Va anche osservato che, a un mese di distanza dalla sentenza, l’unico passaggio formale sia stato la nomina del direttore ad interim: un particolare che lascia supporre che la nomina del nuovo direttore generale non sia imminente.
Il segretario provinciale dei Dem Angelo Sciapichetti abbina l’assenza di un direttore generale al vertice della Ast maceratese allo scontro in atto nella Lega che ha bloccato l’azione amministrativa della Regione. C’è un’altra questione che adesso emerge in maniera eclatante: l’ex direttrice generale Daniela Corsi non ha mai nominato il direttore sanitario ed ora ci si trova con una azienda ospedaliera al cui vertice non c’è un dirigente medico ma soltanto un amministrativo che peraltro si è formato all’Arpam. Sarà il caso di lasciare alla Lega la chiusura della brillante gestione della questione rimpasto e procedere con urgenza alla nomina del direttore generale della Ast che è una questione che – questa veramente – interessa i cittadini.
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