Lo show della Sarnano-Sassotetto,
sui tornanti fra motori e natura
«Mostra all’Italia le nostre bellezze»
CORSA - Presentato l'evento in programma nel weekend sotto le tre torri. Il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli: «Vetrina importante anche come attrazione di flussi turistici verso i nostri territori». Il presidente dell'Aci Macerata Enrico Ruffini: «Non ci siamo fermati mai, anche nel 2021 quando imperversava il covid»

La conferenza di oggi in Provincia
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Il rombo dei motori si riaccende nel prossimo fine settimana lungo gli spettacolari tornanti della Sarnano-Sassotetto per un appuntamento entrato nella storia e nella tradizione non solo della città termale, del comprensorio maceratese tutto ma dell’intera regione che vivrà all’ombra dei monti Sibillini l’evento di primavera tanto atteso.

La cronoscalata Sarnano-Sassotetto ha archiviato finora oltre trenta edizioni. Malgrado la giovane storia, merita di risultare stabilmente nel novero delle migliori competizioni di questa specialità. L’Automobile Club Macerata, l’associazione sportiva AC Macerata, il Comune di Sarnano, la Regione Marche e la Provincia di Macerata oltre a numerosi altri partner e sponsor sono gli organizzatori di questa kermesse motoristica che per notorietà ha valicato anche i confini nazionali.
Una manifestazione capace di coniugare sport e turismo visto che arriveranno a Sarnano oltre 700 persone tra piloti e loro famiglie, staff, giudici di gara, responsabili Aci, commissari che hanno di fatto già riempito le 26 strutture ricettive del comprensorio della cittadina termale che può contare su circa mille posti letto. Senza considerare poi, nel giorno della gara, la previsione è che saranno non meno di 3/4000 le presenze di spettatori lungo il bellissimo circuito, meteo permettendo. La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala consiliare della Provincia dove il presidente Sandro Parcaroli ha ricordato l’importanza che la cronoscalata riveste per il territorio e anche la vicinanza dell’ente alla manifestazione con un’accurata manutenzione dei circa 10 chilometri di percorso avvenuta con l’asfaltatura di zone stradali che necessitavano di intervento.

Sandro Parcaroli, presidente della Provincia
«Spero innanzitutto che il meteo sia favorevole per la miglior riuscita della Sarnano-Sassotetto – ha detto Sandro Parcaroli – ed invito tutti ad andare a Sarnano per assistere ad un vero e proprio spettacolo motoristico che si abbina ad uno spettacolo ambientale e della natura unico. Si tratta di una corsa capace di mostrare all’Italia intera le bellezze paesaggistiche di cui disponiamo e che è una vetrina importante anche come attrazione di flussi turistici verso i nostri territori». La cronoscalata Sarnano-Sassotetto è ripresa nel 2008 dopo una lunga interruzione organizzativa. Gran parte del merito si deve all’allora presidente dell’Automobile Club Macerata Giovanni Battistelli che diede avvio in quell’occasione alla 18esima edizione. Per questo dopo la sua scomparsa lo staff del Trofeo Scarfiotti ha deciso di intitolargli un Trofeo da assegnare al miglior pilota marchigiano classificato.

Enrico Ruffini
«E’ la mia dodicesima edizione del Trofeo Scarfiotti come presidente dell’Aci Macerata – ha ribadito Enrico Ruffini – e sono sinceramente onorato ed emozionato di presentare questo evento a cui tengo tantissimo. Ricordo che non ci siamo fermati mai anche nel 2021 quando imperversava il covid eppure siamo riusciti ad organizzare la cronoscalata. Siamo passati anche attraverso il terremoto del 2016, le difficoltà logistiche con case e alberghi chiusi ma non ci siamo mai fermati e ce lo testimoniano i piloti italiani che preferiscono partecipare alla nostra corsa invece che andare altrove anche in Europa.
Abbiamo quest’anno 190 iscritti, una ventina in meno dell’edizione scorsa ma nella media nazionale siamo molto ben posizionati visto che in altre corse simili si registra fino ad un -25% di iscrizioni rispetto ai nostri numeri. Organizzare questa manifestazione lo si può fare perché c’è una grande collaborazione e sinergia con enti e sponsor privati che ci sostengono: peraltro la visibilità che offre la Sarnano-Sassotetto lo si fa per il territorio maceratese e marchigiano che ne beneficia a livello turistico sia nell’immediato per le presenze alla corsa che anche come presenze turistiche in vista della bella stagione».

Il delegato della provincia per il Coni, Fabio Romagnoli, assieme al sindaco di Sarnano Luca Piergentili
Particolarmente orgoglioso di rappresentare il paese che è l’emblema della cronoscalata il sindaco di Sarnano Luca Piergentili. «Ce l’abbiamo fatta anche quest’anno – ha affermato il sindaco – non è stato facile come tutti gli anni ma la forza di volontà ed il feeling che ci lega ci porta ad impegnarci a fondo per la sua organizzazione e riuscita visto che rappresenta una parte della storia di Sarnano. Noi abbiamo investito molto sul binomio sport-turismo, ci abbiamo investito molto ad iniziare dalla Tirreno-Adriatico di ciclismo ora il Trofeo Scarfiotti, poi ospiteremo le nazionali di fioretto maschili e femminili, avremo a maggio una finale nazionale di ginnastica ritmica categoria allievi che porterà a Sarnano in tre giorni circa 700 persone ed in estate proseguiremo con i ritiri delle squadre di calcio. Siamo quindi felici di accogliere in questi giorni gli amanti dei motori e ci sarà anche un raduno di più di cento camperisti che arriveranno a Sarnano da tutta Italia. Dunque ci attende un weekend davvero importante ma dico che siamo pronti ad affrontarlo con entusiasmo e determinazione».
L’assessore allo Sport del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, ha sottolineato come «la nostra amministrazione ha concesso per il terzo anno consecutivo il patrocinio alla gara perché si tratta di un evento che rappresenta una sorta di marchio del turismo sportivo che può convogliare tante persone in provincia. La Sarnano-Sassotetto può considerarsi un brand del territorio capace di avere importanti ricadute economiche ed incoming turistico con grandi numeri immediati e futuri» mentre il presidente del Coni regionale Fabio Luna, presente assieme al delegato provincia Fabio Romagnoli, ha ribadito come «lo sport rappresenti un volano decisivo per le Marche, visto che più del 10% delle presenze di visitatori nella regione arrivano proprio dalle manifestazioni sportive che si organizzano durante l’anno e di come il gioco di squadra di una filiera istituzionale e di privati si riveli vincente anche per questo evento».
In chiusura Euno Carini, deus ex machina della cronoscalata ha sottolineato come «l’attività organizzativa si svolge per tutto l’anno non solamente in questi giorni di gara. I migliori piloti vogliono essere presenti alla corsa per la validità del percorso e la bellezza della natura in cui si gareggia. Peraltro si tratta della corsa più sicura tra quelle che vengono organizzate in Italia e per noi organizzatori questo è un motivo di vanto». Questo il programma completo del 32° Trofeo Lodovico Scarfiotti 2^ prova Campionato Italiano Velocità Montagna – 3^ prova Trofeo Italiano Velocità Montagna Zona Centro-Nord: venerdi 28 aprile: ore 10:30-13:00 / 14-19 verifiche sportive (Loggiato Via Roma), ore 11-13 / 14-19:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni). Sabato 29 aprile: ore 9 primo turno prove ufficiali (secondo turno a seguire).
Domenica 30 aprile: ore 10:30 gara (dopo la discesa delle vetture storiche), ore 11 a seguire: premiazioni dopo l’arrivo dei Gruppi (zona arrivo Sassotetto). Programma 15° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti – 2^ prova Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche:
venerdi 28 aprile: ore 10:30-13/14-19 verifiche sportive (Loggiato Via Roma), ore 11-13 / 14-19:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni). Sabato 29 aprile: ore 8-9 verifiche sportive (Loggiato Via Roma), ore 8-9:30 verifiche tecniche (parcheggio Bozzoni), ore 11 prove ufficiali in due turni (dopo i due turni delle auto moderne). Domenica 30 aprile: ore 9 gara, ore 12 premiazioni (sala Convegni Via Benedetto Costa).




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