Tamponamento in superstrada,
un’auto si ribalta: due feriti.
Traffico in tilt e lunghe code (Foto)
MORROVALLE - L'incidente in direzione sud: il tratto è rimasto chiuso per oltre un'ora. Moltissime le auto rimaste bloccate. Un uomo e una donna al pronto soccorso

La coda in superstrada dopo l’incidente
Tamponamento in superstrada: due feriti e traffico in tilt. E’ il bilancio dell’ennesimo incidente che si è consumato lungo la Val di Chienti stamattina poco dopo le 9. E’ successo a ridosso dello svincolo di Morrovalle, direzione sud.

Intanto sono ripresi i lavori nel tratto direzione nord
Coinvolti due veicoli: il secondo dopo l’impatto si è ribaltato. Quando è scattato l’allarme sul posto sono arrivati 118, vigili del fuoco, polizia stradale e personale dell’Anas. La carreggiata infatti era occupata interamente dalle due auto incidentate e così si è reso necessario chiudere il tratto in direzione Civitanova. E’ rimasto chiuso per oltre un’ora e nel frattempo si sono formate code chilometriche da Corridonia a Morrovalle, con decine e decine di auto bloccate. Le due persone coinvolte nell’incidente, un uomo e una donna, sono state trasferite al pronto soccorso. Le loro condizioni non dovrebbero essere particolarmente gravi.
(ultimo aggiornamento alle 11)
(foto Federico De Marco)



Sottoscrivo in toto quanto detto dal signor Paciarotti.
I problemi di questa superstrada sono diversi in quanto ormai, dopo 40 anni, stanno venendo a galla i suoi limiti di progettazione.
E’ innegabile che le corsie di marcia sono piuttosto strette, le corsie di accelerazione in ingresso sono corte e strette, le piazzole di sosta sono anch’esse piccole, alcuni svincoli (Caldarola e Caccamo, ad esempio) sono in mezzo a curvoni veloci.
Già la nuova parte della quadrilatero, per intenderci quella che va da Muccia a Foligno, aperta quasi 7 anni fa, può ritenersi “più sicura” visti i nuovi criteri adottati per la sua progettazione.
E’ altrettanto vero, però, che questa arteria nel corso degli anni ha visto crescere in modo esponenziale il volume di traffico, soprattutto nel tratto Civitanova Marche – Tolentino, e la sicurezza ne sta ovviamente risentendo.
Altrettanto va messa in evidenza l’indisciplina di chi la percorre in quanto l’osservanza del codice della strada spesso non è rispettata; molti superano i limiti di velocità, tanti li vedi chattare con lo smartphone, altri ancora azzardare manovre pericolose.
Ristrutturare la nostra superstrada (allargare le corsie, farne una 3^ fino almeno fino a Sforzacosta, sistemare gli svincoli) è costosissimo e oggettivamente irrealizzabile.
C’è molto da lavorare per la sicurezza stradale combattendo le cattive abitudini di noi automobilisti; unico deterrente, dispiace dirlo, è la vigilanza della Polizia Stradale.
viaggiavo in direzione monti , ho visto L’auto incidentata con il carroattrezzi lì vicino : a seguire c’erano chilometri di coda fino quasi all’uscita di Piediripa ; c’erano auto che continuavano ad immettersi da Piediripa in direzione mare e che dopo poche centinaia di metri trovavano l’ingorgo e si vedevano costretti a stare lì magari per ore.
mi chiedo perché non bloccare l’entrata degli automobilisti allo svincolo di Piediripa ovvero Macerata Sud Corridonia , per evitare a questi malcapitati di stare in fila per ore..
D’altronde fermi nella coda ho visto auto di Carabinieri Polizia e vigili urbani : mi chiedo perché costoro non possono alzare il telefono e mandare dei colleghi a bloccare l’entrata…
viaggiavo nella corsia Maremonti ho visto l’enorme coda che arrivava quasi a Piediripa ovvero Macerata Sud Corridonia : da lì continuavano ad entrare automobili in direzione mare rimanevano dopo poco iimbottigliate nel traffico :
mi sono sempre chiesto perché in questi casi non avvertire una pattuglia che possa bloccare l’entrata ed evitare così che persone siano ore in coda…