«Sequestro della moglie»,
patteggia 8 mesi
MATELICA - L'uomo era sotto accusa davanti al gup del tribunale di Macerata per un episodio che risale al 12 giugno scorso

Fabio Barboni
Accusato di aver sequestrato la moglie, patteggia 8 mesi il 53enne Andriy Tabaka, ucraino che vive a Matelica. L’udienza si è svolta oggi davanti al gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Secondo l’accusa, l’uomo, lo scorso 12 giugno, dopo una lite con la moglie, aveva sbattuto la porta di casa per chiuderla e questa era rimasta bloccata. La donna era andata in bagno e aveva cercato di uscire dalla finestra, cadendo e fratturandosi la tibia. L’uomo era finito in manette (poi tornato libero al termine dell’udienza di convalida) per sequestro di persona. Sin da subito il suo legale, l’avvocato Fabio Barboni, aveva parlato di «un equivoco, anche dovuto al fatto che il mio assistito non parla bene la lingua italiana». Oggi, dice il legale «la coppia è tornata insieme, ma questo sin da subito. E’ però rimasta questa accusa e per chiudere la vicenda abbiamo deciso di patteggiare».
(Gian. Gin.)
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