L’Avis di Cingoli festeggia
le 725 donazioni del 2022
AL PRANZO sociale ha partecipato anche l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, che ha premiato coloro che hanno effettuato più donazioni durante l'anno

Filippo Saltamartini premia Samuele Cavalletti (7 donazioni nel 2022)
La sezione Avis di Cingoli ha celebrato le 725 donazioni del 2022. «Sono lì a testimoniare il senso civico che i cingolani hanno mostrato anche in questa contingenza storica così particolare – spiega l’associazione -. Un grazie va dunque a tutti donatori della locale sezione, che quest’anno sono diventati 385 (246 uomini e 139 donne) con quattro soci collaboratori (lo scorso anno erano 377 attivi più quattro collaboratori). In questo numero vanno annoverati i 32 soci che per motivi diversi sono usciti dalle liste e in totale, dunque, i nuovi donatori entrati sono stati 40».

Filippo Saltamartini premia Andrea Tantucci (9 donazioni nel 2022)
«È interessante anche il dato che riguarda i donatori con età compresa tra i 18 e i 30 anni che sono 72 (38 femmine e 34 maschi) – continua l’Avis di Cingoli -. Nel dettaglio il numero di donatori che hanno effettuato più donazioni nel 2022: 21 persone ne hanno effettuato 4; 5 ne hanno effettuate 5, 5 ne hanno effettuate 6, 5 ne hanno effettuate 3, 1 ne ha effettuate 7. Le donazioni sono state, oltre che di sangue, anche di plasma (103). Questo incremento di donatori e di conseguenza di donazioni ha la sua ragione principalmente in due motivi: l’incessante attività di promozione e l’accoglienza familiare e lo spirito fraterno che si percepiscono quando ci si reca al centro raccolta. Un ringraziamento va all’intero Consiglio direttivo e alla presidente Floriana Crescimbeni che è stata presente in molteplici iniziative di carattere sportivo, culturale, religioso portando il sostegno dell’Avis ma anche l’accorata richiesta di aderire a questa associazione. Lo sforzo è stato notevole ma i risultati in termini di donatori e donazioni stanno a sostenere le scelte fatte e le azioni compiute – conclude la nota -. Chi va a donare si sente parte di una grande famiglia così come si è visto durante il pranzo sociale dello scorso 4 dicembre a cui hanno partecipato moltissimi donatori, autorità locali e regionali, tra cui l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini. È stato il momento della consegna delle benemerenze e dell’attestato che certifica, per ognuno dei donatori, il senso civico e di solidarietà che è di conforto in questo anno appena trascorso e di speranza per i mesi che verranno».