Una poesia per Noemi:
compagni e professori ricordano
la 17enne travolta dall’alluvione

TRAGEDIA - La studentessa di Barbara, una delle undici vittime accertate, frequentava la quarta classe del Liceo Perticari di Senigallia. Gli amici le hanno dedicato i versi della poetessa inglese Mary Elizabeth Free. La madre risulta ancora dispersa, il fratello è riuscito a salvarsi restando aggrappato a un albero
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Noemi-Bartolucci

Noemi Bartolucci

 

Hanno pianto i compagni di classe di Noemi Bartolucci, la 17enne di Barbara anni travolta e uccisa dall’alluvione. Li ha sconvolti la notizia della morte delle studentessa che frequentava la quarta classe del liceo economico-sociale del ‘Perticari’ di Senigallia. Questa mattina non hanno potuto neanche lasciare un mazzo di fiori sul suo banco perché le scuole in città sono ancora chiuse per il prolungarsi dell’allerta meteo. Allora hanno scritto sul portale web dell’istituto la loro sofferenza, quello avrebbero voluto dirle mutuando i versi di una lirica della poetessa inglese Mary Elizabeth Free.

«Non restare a piangere sulla mia tomba, non sono lì, non dormo. Sono mille venti che soffiano, sono la scintilla diamante sulla neve, sono la luce del sole sul grano maturo. Sono la pioggerellina d’autunno quando ti svegli nella quiete del mattino… Sono le stelle che brillano la notte. Non restare a piangere sulla mia tomba, non sono lì, non dormo”. Con queste parole la nuova dirigente scolastica del  liceo ‘Perticari’, Paola Di Lucia, il direttore dei servizi generali ed amministrativi, lo staff del dirigente, i docenti ed il personale Ata si sono uniti al «dolore per la tragica e prematura dipartita della studentessa Noemi Bartolucci».

Il corpo della ragazza, una delle undici vittime dell’alluvione finora accertate, è stato trascinato via dalla corrente del Nevola ed è stato ritrovato ieri. A riconoscerlo è stato uno degli zii, ieri sera tardi all’Inrca di Ancona. Con la madre Brunella Chiù (attualmente ancora dispersa) e il fratello Simone. La 17enne stava cercando di lasciare casa a Barbara per raggiungere l’auto e fuggire. Solo il  ragazzo di 23 anni si è salvato restando aggrappato per due ore a un albero.

Il bilancio complessivo della tragedia questa mattina è salito a undici persone decedute e due dispersi per i quali continuano le operazioni di ricerca. Sono attualmente impiegati sul territorio centinaia di uomini delle forze dell’ordine fra vigili del fuoco, carabinieri, polizia e Guardia di finanza anche con compiti di antisciacallaggio. E’ stato disposto sul territorio l’arrivo dei reparti di sommozzatori e degli elicotteri, che sorvoleranno le aree interessate appena il tempo lo consisterà.

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