Alluvione, 10 le vittime identificate:
c’è anche una ragazza di 17 anni
CALAMITA' - La prefettura in serata ha aggiornato il numero delle persone che hanno perso la vita nell'alluvione. Tra loro la vittima più giovane, Noemi Bartolucci, di Barbara e Augusto Montesi, 82, di Serra San Quirico. Un testimone: «Mio fratello salvo per miracolo» (VIDEO)
AGGIORNAMENTO DELLE 23 – Salgono a dieci le vittime dell’alluvione nelle Marche. A renderlo noto la Prefettura di Ancona in tarda serata. Alle 9 persone che risultavano morte sino a questa sera, si aggiunge una decima vittima. Tutti sono stati identificati. Sinora otto erano i morti identificati dalla Prefettura, ora se ne sono aggiunti altri due. Tra questi la vittima più giovane, Noemi Bartolucci, 17 anni, di Barbara che risultava tra gli scomparsi (insieme alla mamma, Brunella Chiu, 56 anni, tuttora dispersa). La decima vittima è Augusto Montesi, 82 anni, di Serra San Quirico. Il nome dell’uomo e il fatto che fosse scomparso è emerso in serata mentre per Noemi per tutta la giornata c’è stata la speranza di ritrovarla. Restano 3 i dispersi, oltre alla mamma di Noemi, anche un bambino di 8 anni, Mattia, e una terza persona su cui al momento non si hanno informazioni.
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Ferdinando ‘Nando’ Olivi
di Alberto Bignami
«Il numero delle vittime si attesta a 9, due delle quali sono in corso di identificazione e che potrebbero essere ricomprese nel numero dei dispersi che sono allo stato 4, dei quali 2 di minore età». Lo rende noto ufficialmente la Prefettura di Ancona. Al momento si sa che le vittime accertate sono Giuseppe e Andrea Tisba, padre e figlio rispettivamente di 65 e 25 anni, di Pianello d’Ostra, morti mentre il figlio cercava di recuperare l’auto dal garage per metterla in salvo dall’alluvione mentre il padre tentava di soccorrere il ragazzo poco prima che entrambi venissero travolti dall’ondata di acqua e fango che si stava riversando sulla strada. Lì un testimone dice:

Giuseppe Tisba
«Mio fratello si è salvato per miracolo. Il Misa ieri sembrava tranquillo poi all’improvviso le onde sono cresciute nel giro di pochissimo tempo, non c’era nessuna previsione che ci fosse tanta acqua così. Nessuno se lo aspettava».

Andrea Tisba
A Bettolelle, frazione di Senigallia, è stato recuperato il corpo di Gino Petrolati, 89 anni, il cui cadavere è stato estratto nella mattinata dall’interno della propria auto, trasportata dalla piena, finendo sott’acqua. Recuperato anche il cadavere di Ferdinando ‘Nando’ Olivi, commerciante ed ex ristoratore 82enne del posto e nonno di un altro ragazzo che era scappato dalla furia dell’acqua, riuscendo ad arrampicarsi su un albero.
Il corpo dell’anziano è stato recuperato dopo essere stato trovato nella taverna della sua abitazione a Pianello di Ostra, completamente invasa dall’acqua. Era titolare di una impresa idraulica, invece, Diego Chiappetti, 52enne anche lui trovato morto a Pianello di Ostra.

Diego Chiappetti
Non era invece riuscita a mettersi in salvo come il resto della famiglia la 72enne Marialuisa Sereni, anche lei morta a seguito dell’acqua che ha inondato il Comune di Trecastelli. A Barbara è stato rinvenuto e recuperato anche il cadavere di Rina Febbi di 71 anni. Infine, un cittadino nordafricano di 42 anni, Mohamed Ennaji, con cittadinanza italiana, è stato trovato ad Ostra. E’ in corso l’ufficialità dell’identificazione di un’altra persona, che sarebbe la nona ritrovata. Le ricerche proseguono.


Le ricerche dei vigili del fuoco