“Il mio amatissimo Giacomo”
sul Colle dell’Infinito
RECANATI - Stasera alle 21,15 il recital che vedrà protagonisti l’attore marchigiano Sergio Carlacchiani e i QuartEight. Un appuntamento organizzato dal Centro studi leopardiani

L’orto sul Colle dell’Infinito
Le emozioni in scena sul Colle dell’Infinito, in particolare nello spazio dell’Orto. Complici il canto notturno e le proposte del Centro Nazionale di Studi Leopardiani. Venerdì un folto pubblico ha assistito con interesse alla performance canora-musical-letteraria della islandese Hanna Fridriksdottir, accompagnata alla chitarra da Massimiliano Pirani e al clarinetto da Samuele Faini.
Oggi, altro appuntamento in cartellone per le 21.15 sempre nello splendido scenario dell’Oro. “Il mio amatissimo Giacomo” è il titolo del recital/concerto che vedrà protagonisti l’attore marchigiano Sergio Carlacchiani (voce) e i QuartEight (due pianoforti, otto mani), ensemble formato dai pianisti campani Enza De Stefano, Geminiano Mancusi, Lorenzo Fiscella e Giuseppe Giulio Di Lorenzo: un progetto artistico originale con testi tratti dai Canti, Operette Morali, Pensieri e Lettere nel rispetto di quella parola che in Leopardi è già suono e emozione. L’attore Sergio Carlacchiani, profondo conoscitore delle opere del poeta recanatese, ha già firmato diverse altre operazioni nel segno di Leopardi, a Recanati come in molte altre città italiane. Musiche di Bach, Debussy, Brahms, Beethoven, Smetana oltre a brani degli stessi componenti dell’ensemble.
Ingresso libero, info 0717570604 (dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30) o info@leopardi.it. (Ingresso dall’ex Convento di Santo Stefano in Piazzale F. Foschi, già Pzz.le S. Stefano).
Prosegue dunque, a pieno regime, l’attività del Centro Studi Leopardiani guidato dal presidente Fabio Corvatta: «Coniugare il fascino delle idee con la concretezza dei programmi: questo è l’obiettivo del Centro nazionale di studi Leopardiani che cerchiamo di perseguire con le tradizionali ed importanti attività scientifiche (convegni internazionali, pubblicazioni, celebrazioni, borse di studio, innovazione tecnologica) che con gli appuntamenti culturali al Colle dell’Infinito, pure di pregevole fattura come quelli andati in scena di recente iniziando dal recital di Gifuni», conclude Corvatta.