Tenta il furto in villa storica,
i proprietari lo bloccano:
arrestato un 32enne

PORTO RECANATI - Il giovane stava entrando in una casa di via De Gasperi quando il proprietario se n'è accorto e ha allertato i carabinieri. Nei guai un 34enne trovato alla guida sotto l'effetto di stupefacenti. A Recanati preso un 30enne ricercato

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Una villa storica isolata e un giovane che dopo che dieci minuti che era scattato l’allarme viene fermato dai proprietari ai quali dice che stava cercando delle chiavi. È successo ieri sera e il 32enne Andrea Giorgetti, recanatese, è stato arrestato per tentato furto.Il giovane è stato fermato fuori da una villa storica, villa Enrica, in via De Gasperi 50 a Porto Recanati.

Nella villa, che al momento è in ristrutturazione, sono conservati oggetti d’arte, arazzi. E c’è l’allarme. Che ieri sera è scattato. Secondo i carabinieri il giovane ieri si è introdotto all’interno della proprietà, dopo aver scavalcato il cancello, ed è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i proprietari che circa dieci minuti più tardi hanno trovato il giovane e lo hanno fermato mentre entrava dal cancello. È stato trovato anche con uno smerigliatore elettrico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Porto Recanati che hanno arrestato il giovane per tentato furto. Questo pomeriggio si è svolta la direttissima al tribunale di Macerata. Il 32enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Sentito il comandante dei carabinieri di Porto Recanati, Giuseppino Carbonari, che ha riferito che su Giorgetti sono in corso delle indagini relativamente ad altri episodi di furto «le stiamo concludendo e abbiamo elementi probanti» ha detto il luogotenente che ha parlato di una 40ina di episodi. Si tratterebbe di furti di rame. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per Giorgetti l’obbligo di firma due volte al giorno. L’accusa era sostenuta dal pm Sabina Antognozzi. Giorgetti è difeso dall’avvocato Damiano Corsalini che ha chiesto un termine a difesa e la direttissima è stata poi rinviata per la prosecuzione.  

Sempre a Porto Recanati, nel pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno fermato un 34enne di Fano alla guida della sua auto. Dagli esami svolti all’ospedale di Civitanova, è emerso che il ragazzo aveva assunto stupefacenti. In auto è stato trovato anche un coltello a serramanico proibito. Il 34enne è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. L’auto è stata sequestrata, così come il coltello.

In serata infine i carabinieri hanno rintracciato e arrestato a Recanati un russo di 30 anni, S. S., che era ricercato. Su di lui da qualche giorno pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di sorveglianza di Macerata per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, reati commessi nella città leopardiana nel 2018. Il ragazzo è stato trasferito nel carcere di Ascoli.


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