Pantone anima del Portorecanati,
la sua firma su 8 dei 10 gol della squadra:
«Obiettivo salvezza alla nostra portata»

PROMOZIONE - Il capitano degli arancioni guida la classifica marcatori del girone B ed ha regalato ai suoi il primo fondamentale successo contro il Montecosaro: «Non cambierei il Portorecanati con nessuna squadra al mondo e voglio togliermi altre soddisfazioni con questa maglia addosso»
- caricamento letture

 

marco-pantone-2-650x433

Marco Pantone

 

Doppietta, primi 3 punti contro una diretta concorrente come il Montecosaro e capocannoniere del girone B di Promozione. Questo è il risultato del weekend perfetto vissuto da Marco Pantone, bomber e capitano del Porto Recanati che con due gol su calcio di rigore ha regalato ai suoi una vittoria fondamentale nella lotta salvezza, consentendo agli arancioni di agganciare proprio il Montecosaro ed il Centobuchi MP in classifica. «La partita di sabato è stata molto difficile, contro un avversario tosto che lotta su ogni pallone. Sia noi che il Montecosaro venivamo da diversi risultati negativi. Questo ha causato un match maschio, con poche occasioni, deciso dagli episodi, infatti il 2-1 è frutto proprio di tre calci piazzati».

Avete segnato in tutto dieci gol e otto portano la tua firma. Come spieghi questo paradosso di essere capocannoniere, ma la tua squadra è ultima in classifica?

«Credo sia solamente una coincidenza e non c’è una spiegazione logica. Siamo una squadra giovane, ma con valori tecnici importanti. Paghiamo un po’ di inesperienza, ma soprattutto gli infortuni. Prima di sabato non avevamo mai avuto la squadra al completo e credo che questo ci abbia penalizzato parecchio. Abbiamo ancora tutto il tempo per recuperare, perciò credo che l’obiettivo salvezza sia alla nostra portata ed abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino all’ultimo».

Come vedi la lotta salvezza e quali pensi siano le formazioni più attrezzate per vincere il campionato?

«Il campionato è molto equilibrato e difficile. Tutte le squadre sono forti e chiunque può vincere contro chiunque. Quello che attualmente dice la classifica è che per la salvezza ce la giocheremo con il Montecosaro ed il Centobuchi MP, più le squadre che sono in zona playout. Per quanto riguarda la vittoria del campionato, invece, credo che la Maceratese sia la più attrezzata per arrivare in fondo e tagliare il traguardo da prima della classe, ma fino all’ultimo se la dovrà vedere con squadre toste come il Chiesanuova, nostro prossimo avversario, l’Atletico Centobuchi ed il Monturano, uscito molto rinforzato dal mercato invernale. Inoltre, credo che risalirà in classifica il Trodica, che ha avuto una partenza ad handicap, ma ha una rosa veramente forte e lotterà per le zone alte».

Qual è il tuo obiettivo personale per questa stagione, pensi di riuscire a battere il tuo record di 24 gol?

«Quando ho segnato 24 reti era il 2012-2013, ormai dieci anni fa. Ora, arrivato a 36 anni, non cerco più gloria personale, mi importa soltanto raggiungere l’obiettivo di squadra e per aiutare i miei compagni voglio segnare quanti più gol possibili, ma senza alcuna aspettativa. Il mio scopo è quello di salvare il Portorecanati, società alla quale sono molto legato e che sento come casa mia. Sto ancora bene fisicamente, quindi voglio giocare qui ancora per qualche anno fino a che il fisico e la testa mi supporteranno. Non cambierei il Portorecanati con nessuna squadra al mondo e voglio togliermi altre soddisfazioni con questa maglia addosso».

(Redazione Cm)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X