«Impossibile prenotare una visita al Cup:
sono quattro giorni che provo, inutile»
SANITA' - La denuncia dell'ex consigliere regionale Sandro Bisonni che si rivolge all'assessore Saltamartini: «Mai così male». Intanto l'Asur si è intestata l'utenza del Centro unico di prenotazione per una spesa di 280mila euro

Sandro Bisonni
Neanche il tempo di registrare il calo dei contagi Covid nelle Marche ed ecco subito ripartire la polemica sui tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie tradizionali e in particolare la difficoltà di entrare in contatto con il Cup, il centro unico di prenotazione. A rilanciare la questione è stato oggi, via social, l’ex consigliere regionale tolentinate ed insegnante Sandro Bisonni che si è rivolto in questi termini all’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini: «Mai così male. Prenotare una visita medica con il Cup è diventato impossibile. Sono 4 giorni che provo, che chiedo di essere richiamato. Tutto inutile. Al tempo di Ceriscioli, ricordo che molti si lamentavano (giustamente) del cattivo funzionamento del Cup, oggi nessuno?». Fatta la domanda, Bisonni è rimasto in attesa di una risposta. Una cosa è comunque sicura: i telefoni del Cup sono regolarmente attivi ed esattamente in questi giorni l’Asur si è intestata l’utenza che prima faceva capo all’Area vasta pesarese. Per sdrammatizzare un po’, verrebbe da scrivere che in effetti le telefonate al Cup della Regione Marche si prolungano almeno a giudicare dai costi. Nel deliberare infatti il passaggio delle utenze, l’Asur ha anche messo in bilancio i fondi previsti per il pagamento del contratto telefonico in questione: qualcosa come 280mila euro. Viene da pensare che qualcuno riesca anche a parlare, oltre a rimanere in attesa.
(L. Pat.)
Sono due anni che non funziona più la prenotazione telefonica del cup. Si va di persona al cup e si prenota la visita. Questo signore, anzi politico, dove vive su Marte? Basta con queste polemiche politiche contro chi governa
Il numero per chiamare il CUP dal cellulare è 0721 1779301.
Io sono riuscito sempre a prenotare senza grandi problemi. Il signore che si lamenta non è colui che qualche anno fa’ sosteneva l’inutilità della bretella San Severino Tolentino.
Io sono sempre riuscito a prenotare senza grandi problemi. Il signore che si lamenta non è colui che qualche anno fa’ sosteneva l’inutilità della bretella San Severino Tolentino.
Forse prima era molto piu’ facile bastava annunciarsi come assessore del PD ed erano esauditi mentre altri spiravano in lista di attesa.
Il problema di riuscire agevolmente a contattare il CUP ESISTE, quello che ritengo particolarmente GRAVE è che per prenotare una visita specialistica avvalendosi del Servizio Sanitario Nazionale, risulta molto difficile riuscire ottenerla in tempi umanamente accettabili. Mentre se si decide di avvalersi di una visita a pagamento – “intramurale” sempre tramite il CUP – la si ottiene in tempi rapidissimi potendo scegliere il professionista anche nelle strutture sanitare pubbliche che non consentono in questo periodo di pandemia le prenotazioni di viste specialistiche tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Ritengo che tale situazione sia una umiliazione per i Cittadini. Questo problema l’ho anche segnalato ad alcuni consiglieri regionali (locali) sia di MAGGIORANZA che di OPPOSIZIONE, senza aver avuto alcun riscontro. Campagne elettorali fatte dall’una e dall’altra parte, con tante promesse “urlate” come spot pubblicitari per poi non poterle o volerle mantenere?
Ma comee ??? La sanità migliore del mondoo !! (sigh) Cee fanno crede, che la Madonna frequentava i night, e lo Spirito Santo era superdotato.